Condividere spostamenti (e costi) fra pendolari, ecco "Lightride", la nuova app "per semplificarsi la vita, riducendo traffico cittadino e inquinamento"
L'assessore Fattor: "Questa nuova app, già attiva sul territorio di Bolzano, Laives e Appiano, consente di condividere gli spostamenti in auto e i costi chilometrici, offrendo o chiedendo un passaggio direttamente dallo smartphone. Un modo per risparmiare sull'auto, semplificare la propria vita e perché no, ridurre traffico e inquinamento"

BOLZANO. "Gli amministratori e rappresentanti politici dei Comuni di Bolzano, Laives e Appiano promuovono l'app gratuita Lightride, che consente di organizzare gli spostamenti locali in auto, ad esempio dei pendolari e per il tempo libero", contribuendo a ridurre il traffico cittadino. Lo annuncia attraverso un post pubblicato sui social Stefano Fattor, assessore al Patrimonio, mobilità ed edilizia abitativa del Comune di Bolzano.
Non è la prima app del settore, "esistono infatti altre applicazioni simili dedicate ai viaggi di lunga percorrenza - ammette Fattor, che aggiunge -. Questa invece è specifica per l'uso locale e quotidiano". Un novità per ora abbracciata dai Comuni di Bolzano, Laives e Appiano, "per iniziare. Poi speriamo se ne aggiungano altri". Non a caso, "Sergio Fedele, creatore dell'app, giovane ingegnere ed ex mobility manager a Merano, è stato messo in contatto anche con Ezio Facchin, assessore alla mobilità di Trento", affinché l'app possa prendere piede anche in Trentino.
Prima di 'condividere' la novità a livello istituzionale, si è necessaria la "creazione di una base di utilizzatori formatasi con passaparola e con promozione informale - riferisce l'assessore a Il Dolomiti -. Lightride, molto diversa da Blabla car (specializzata invece in viaggi a lunga percorrenza che non prevedono un ritorno), è stata pensata proprio per tutti i pendolari".
"Questa nuova app consente di condividere gli spostamenti in auto e i costi chilometrici, offrendo o chiedendo un passaggio direttamente dallo smartphone, in pochi click - si legge nel post condiviso dall'assessore -. Per utilizzarla, basta registrarsi attraverso il link di invito, inserire un proprio annuncio ricorrente, ad esempio l’andata e il ritorno dal lavoro, oppure un annuncio singolo per recarsi a una destinazione non abituale".
In generale, gli annunci possono essere di due tipi, fatti da chi cerca o chi offre un passaggio. "Oltre a pubblicare, si può cercare tra quelli delle altre persone, mettersi in contatto diretto e concordare il viaggio. Per il guidatore è previsto un rimborso spese chilometrico, che può variare tra i 10 e 30 centesimi al chilometro, fissato da chi pubblica l’annuncio".
Non si tratta di un servizio professionale alternativo ai taxi e ai 'noleggi con conducente' (NCC), ma "un modo per risparmiare sull’auto, semplificare la propria vita e perché no, ridurre traffico e inquinamento". In caso di problemi tecnici con la app è disponibile anche un servizio assistenza contattabile scrivendo una mail a: contatta@lightride.it oppure inviando un messaggio via Whatsapp allo 340 9692646.


















