Un bagno rinfrescante con l'arrivo del caldo? Ecco la qualità dell'acqua nei laghi altoatesini, Vettorato: “Online i dati, risultati eccellenti anche quest'anno”
All'inizio della stagione estiva, dice la Provincia di Bolzano, la qualità dell'acqua di tutti gli otto laghi balneabili altoatesini risulta eccellente: due di questi, il lago di Fiè e quello di Monticolo, sono stati inseriti da Legambiente tra i più belli in Italia

BOLZANO. “I laghi balneabili sono di un'importanza strategica per la nostra Provincia: oltre all'aspetto legato al tempo libero, questi specchi d'acqua sono straordinari ambienti di vita per flora e fauna e vanno tutelati, per garantire la salvaguardia del nostro patrimonio naturalistico”. Sono queste le parole dell'assessore provinciale altoatesino, Giuliano Vettorato, nell'annunciare con l'inizio della stagione estiva come, anche quest'anno, la qualità dell'acqua di tutti gli otto laghi balneabili in Provincia di Bolzano risulti “eccellente”.
Tra le mete preferite di residenti e turisti, due di questi, il lago di Fiè e quello di Monticolo, sono stati inseriti da Legambiente anche nella lista delle località lacustri più belle d'Italia (insieme ad altri due specchi d'acqua trentini, Qui Articolo). In tutte le acque destinate alla balneazione in Provincia di Bolzano sono quelle del lago Grande di Monticolo, del lago Piccolo di Monticolo, di Caldaro, di Fiè, di Costalovara, di Tret, di Favogna e di Varna.
“Come ogni anno – spiega Alberta Stenico, direttrice del Laboratorio biologico dell'Agenzia provinciale per l'ambiente e la tutela del clima – da aprile a settembre, nell'ambito dell'attività di monitoraggio viene effettuato mensilmente un campionamento delle acque di balneazione. Quest'anno, grazie ad una stretta collaborazione con la ripartizione informativa, è possibile visualizzare sul portale Ambiente della Provincia i punti di monitoraggio, i dati rilevati e il giudizio di balneabilità per ogni singolo lago cliccando su una mappa interattiva. Una novità molto utile soprattutto per chi desidera consultare i dati sullo smartphone”.
Come previsto dal programma di monitoraggio, continua la Provincia: “Vengono rilevati, per ogni punto di prelievo, i parametri ambientali (temperatura dell'aria e dell'acqua, vento, stato del lago eccetera) ed effettuate le analisi dei campioni di acqua per verificare il rispetto dei limiti di legge per i parametri microbiologici, i cosiddetti indicatori di contaminazione fecale. Dal 2019 vengono monitorati ulteriori parametri che riguardano la presenza di cianobatteri, organismi microscopici in grado di produrre tossine”.
Se la presenza di questi organismi supera il livello d'allerta, la frequenza di campionamento viene aumentata: “Allo stesso tempo – dice la Provincia di Bolzano – si controlla anche l'eventuale presenza di tossine che può portare ad un divieto di balneazione. L'esposizione dei bagnanti alle tossine prodotte da cianobatteri può dare problemi causando ad esempio sintomi cutaneo-dermatologici e gastrointestinali; particolarmente a rischio sono i bambini piccoli, ma anche gli animali domestici, come ad esempio i cani”.
In generale, dicono le autorità, l'elevata qualità ecologica dell'acqua è dovuta anche ai lavori di risanamento: “Le piante acquatiche sono una componente naturale dei laghi e sono fondamentali per l'equilibrio ecologico. Per mantenere questo equilibrio e quindi garantire l'idoneità alla balneazione del corpo idrico, le piante acquatiche vengono regolarmente falciate”. Con una barca apposita, spiega dal Laboratorio biologico Renate Alber: “Dotata di falciatrice tagliamo e asportiamo le piante acquatiche (macrofite) in modo da eliminare dal lago le sostanze nutritive che rendono torbide le acque”. Al momento, questo lavoro viene svolto presso il laghetto di Fiè e durante i lavori la balneazione viene sospesa temporaneamente per garantire la sicurezza dei bagnanti. Le piante vengono prima falciate, poi raccolte dalla superficie dell'acqua e successivamente smaltite: “L'obiettivo è quello di garantire l'idoneità alla balneazione a lungo termine per tutti i cittadini e, allo stesso tempo, potenziale in modo sostenibile l'equilibrio ecologico”.



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