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| 07 apr 2023 | 11:38

Una webcam per osservare in diretta l’evoluzione della fioritura dei meleti della Val di Non: un’immagine aggiornata ogni 30 minuti

Le foto provengono da un meleto vicino al borgo di Dardine, situato a 400 metri di altitudine. L’Apt: “A poche ore dall’attivazione della fototrappola gli accessi nazionali e internazionali al nostro sito sono già numerosi e siamo molto felici di essere riusciti a portare in tutto il mondo uno dei ‘pezzi’ più belli della nostra valle, i suoi fiori”

Una webcam per osservare in diretta l’evoluzione della fioritura dei meleti della Val di Non
di Redazione

PREDAIA. In questa stagione molte valli del Trentino esplodono in un tripudio di colori grazie alla fioritura di molti frutteti regalando un colpo d’occhio spettacolare sul paesaggio. Dall’area più a sud della valle la fioritura avanza e risale i pendii verso le zone che arrivano a sfiorare i mille metri di quota. Per non parlare del profumo che si spande nell’aria e che si percepisce quasi subito dopo aver passato il biotopo de La Rocchetta.

 

Se catturare il profumo non è possibile è però possibile ammirare l’evoluzione dei boccioli e della vegetazione delle piante. “La fioritura dei nostri meleti è un unicum a livello internazionale e con questa iniziativa abbiamo voluto renderle omaggio dando la possibilità di ammirarne l’evoluzione anche a chi non può venire a trovarci” commenta il presidente di Apt Val di Non Lorenzo Paoli.

 

Ora seguire da lontano questa prova di meraviglia della natura è davvero semplice, grazie a una intuizione dell’Azienda per il Turismo Val di Non, che ha trovato una modalità green di condividere con più persone possibili uno dei momenti più belli dell’anno. Visto che nei meleti non sono presenti l’elettricità e un collegamento wifi per poter montare in modo appropriato una webcam e trasmettere in streaming, sono stati posizionati dei pannelli solari collegati a una fototrappola a tenuta stagna creata ad hoc che ogni 30 minuti scatta un’immagine.

 

“A poche ore dall’attivazione della fototrappola gli accessi nazionali e internazionali al nostro sito sono già numerosi e siamo molto felici di essere riusciti a portare in tutto il mondo uno dei ‘pezzi’ più belli della nostra valle: i suoi fiori”, osserva Paoli.

 

Le foto per l’appunto provengono da un meleto vicino al borgo di Dardine, situato a 400 metri di altitudine nel comune di Predaia. Già dopo poche ore si inizia a notare il cambiamento dei boccioli immortalati e nell’arco di pochi giorni si potranno osservare le corolle interamente formate, dalle quali avranno origine le rinomate mele della Val di Non.

 

“Ogni anno – conclude il presidente dell’Apt – quella che sembra quasi una magia si ripete in tutto il suo splendore e la soddisfazione di riprenderla in diretta è legata anche all’essere riusciti ancora una volta a creare una sinergia tra agricoltura e lo storytelling turistico che abbiamo deciso di adottare e che è sempre concretamente legato al territorio e a chi ogni giorno lo rende speciale con il proprio impegno. E parlando di questo vogliamo anche ringraziare chi, con grande disponibilità e generosità, ci ha dato la possibilità di posizionare la nostra installazione nel proprio meleto”.

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