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| 22 mar 2023 | 14:27

Dagli eventi ai canyon, da "Adotta un melo " ai ponti che riemergono dal lago: tante le iniziative in val di Non per celebrare la primavera

La primavera in val di Non è una stagione dei colori e delle tante iniziative per scoprire il territorio e trascorrere qualche momento di relax. Confermata poi la formula di "Adotta un melo"

Dagli eventi ai canyon, da "Adotta un melo " ai ponti che riemergono dal lago
di Redazione

CLES. La fioritura dei meli e in quota, eventi come Florinda e Aprile Dolce Fiorire, la storica passeggiata tra i meleti, escursioni nei canyon, pezzi di storia che riaffiorano dall’acqua. Una stagione di appuntamenti in val di Non per vivere e per scoprire anche i lunghi ponti primaverili

 

La primavera in val di Non è una stagione dei colori e delle tante iniziative per scoprire il territorio e trascorrere qualche momento di relax. Confermata poi la formula di "Adotta un melo". 

 

Si può "camminare tra i fiori". L'Azienda per il turismo d'ambito ha inoltre selezionato anche quattro luoghi imperdibili per fotografare la fioritura dei meli, che dalla metà di aprile ai primi giorni di maggio inondano di bianco screziato di rosa e di un intenso profumo tutta la valle (Qui info).

 

Spazio poi ai grandi eventi. Torna Fiorinda: una variopinta vetrina di cultura, enogastronomia, frutticoltura, esperienze e attività che permettono di scoprire nel cuore della primavera ciò che rende unica la valle trentina della mela Dop.

 

Andrà in scena il 15 e il 16 aprile a Mollaro, nel comune di Predaia, Tra le cose più belle, la presenza del mercato florovivaistico, i laboratori per bambini, lo spettacolo del Gruppo Frustatori Cassani e la speciale visita guidata alle celle ipogee del consorzio Melinda, che sfruttano gli ex sotterranei di una cava per conservare le mele risparmiando una notevole quantità di energia: un suggestivo viaggio nel sottosuolo in un luogo speciale solitamente non aperto al pubblico (Qui info). 

 

Molto di più di una gara podistica (che si può fare anche in modo non competitivo): partecipare alla storica “Quattro Ville in Fiore” significa immergersi nei colori, nei profumi e nella storia della val di Non, tra piccoli borghi, antiche pievi, maestosi castelli, meleti in fiore e gustosi punti ristoro. Una corsa (o una camminata, dipende dal ritmo che si preferisce tenere) adatta a tutti. Appuntamento a Tassullo, Comune di Ville d'Anaunia, per domenica 23 aprile (Qui info).

 

Dal 14 aprile al 2 maggio ritorna “Aprile Dolce Fiorire”, un fitto calendario di occasioni da non perdere per vivere da vicino il magico momento della fioritura, conoscendo anche le aziende agricole e interessanti realtà artigianali del territorio.  

 

La Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole ha creato un programma ricco di appuntamenti e iniziative pensate per mettere d’accordo tutti: famiglie, amanti della natura, gastronauti, coppie in cerca di romantiche suggestioni country style, trekker e appassionati di monumenti resi affascinanti da secoli e secoli di storia. 

 

Passeggiate gastronomiche tra i frutteti, corsi di cucina contadina, itinerari fioriti per ammirare da vicino lo spettacolo della fioritura, escursioni guidate a luoghi unici come eremi, santuari e castelli, visite a cantine, distillerie e birrifici artigianali, wine trekking e molto altro.

 

Non mancheranno inoltre curiosi appuntamenti per conoscere meglio le erbe spontanee, come il tarassaco, scoprire come e dove raccoglierle, conoscerne le proprietà, e trasformarle magari in golosi canederli da portarsi a casa (Qui info).

  

Per godere appieno di un’esperienza tra i meli in fiore in famiglia, in coppia o tra amici, “Adotta un melo” è la formula perfetta. Si soggiorna in un agriturismo, si visitano i meleti e si adotta una pianta che viene etichettata con il nome dei “genitori” adottivi. Fatto ritorno a casa, si ricevono periodicamente notizie sui progressi che l’albero sta facendo e in autunno si ritorna per raccogliere in prima persona le sue mele. Prezzi a partire da 150 euro a persona (per 2 notti in primavera e due 2 notti in autunno) con trattamento B&B (Qui info).

 

In primavera, quando il lago di S. Giustina si abbassa, è possibile viaggiare nel tempo e immaginare come si presentava la Val di Non fino agli anni ‘40 del secolo scorso, prima che venisse costruita l’imponente diga: boschi, mulattiere, casolari e vigneti a dir poco eroici si tenevano ben saldi ai ripidi pendii del fondovalle che ora corrispondono alle sponde rocciose del lago. E' proprio in questo momento dell’anno che riaffiorano 3 ponti antichi (uno è di origine romana) che incredibilmente hanno resistito in tutti questi anni, persino alla pressione dell’acqua (Qui info).  

 

Dal 1 di aprile in Val di Non ritornano anche le esplorazioni dei suoi particolari canyon. Il Rio Sass “taglia” in due il paese di Fondo e vi si accede attraverso un cancello tra le case; si entra, si percorre qualche metro in piena luce e poi si inizia la discesa lungo la passerella che lo percorre, sotto i piedi scorre l’acqua e se si guarda in alto la luce, che filtra tra la sua fenditura punteggiata di piante e cascatelle, disegna tra azzurro e ombra delicate e splendenti filigrane (Qui info).

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