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Rafting, bike, cultura e rassegne a tema. La val di Sole lancia il turismo di primavera: "Promozione ad hoc per assicurare rilevanza a tutte le stagioni"

Escursioni, terme, musei, ultime sciate e eventi dedicati ai sapori del luogo: tante iniziative che uniscono sport, relax, gastronomia e tradizioni locali. Il direttore dell'Azienda per il turismo val di Sole, Fabio Sacco: "Fondamentale creare proposte per tutte le stagioni: così si intercettano nuove fette di pubblico e si trasmette la visione di un territorio da vivere attivamente"

Foto di Giacomo Podetti
Pubblicato il - 15 aprile 2024 - 11:50

MALE'. La stagione invernale si è chiusa e per la val di Sole è tempo di pensare alla primavera. Al via una serie di eventi e di iniziative per scoprire il territorio in questa parte dell'anno tra sport e natura, enogastronomia e cultura (Qui info). 

 

“Vogliamo assicurare a tutte le stagioni turistiche la rilevanza che meritano, attraverso campagne di promozione ad hoc", commenta Fabio Sacco, direttore dell'Azienda per il turismo val di Sole. "Non si tratta di un cambiamento semplicemente formale, bensì strategico e concettuale, perché consente di creare maggiori proposte e opportunità anche al di fuori dei canonici periodi di maggior concentrazione e di intercettare nuove fette di pubblico, veicolando al contempo la visione di un territorio da vivere in maniera attiva".

 

Ogni anno, nel cuore della primavera, in val di Sole e in val di Non si ripete la fioritura dei meli. Le gemme schiudono milioni di petali e creano uno straordinario spettacolo della natura: “Aprile dolce fiorire è la rassegna – promossa dalla Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole – che rende omaggio a questo momento: in programma dal 12 aprile al 2 maggio, prevede passeggiate gastronomiche tra i frutteti, corsi di cucina, itinerari fioriti, escursioni guidate a luoghi unici come eremi e santuari, visite a cantine, distillerie e birrifici e wine trekking. Al suo interno è prevista, domenica 21 aprile, la corsa podistica “Quattro Ville in Fiore”.

 

Poi “Zicoria FestiVal di Sole” è l’altra rassegna a tema particolarmente attesa: dal 25 aprile al 1 maggio in val di Rabbi si terranno 2 week end ricchi di attività e laboratori per svelare tutti i segreti del tarassaco, erba di montagna dalle proprietà depurative per l’organismo note fin dall’antichità.

 

A Caldes, l’1 e 2 giugno andrà invece in scena “Arcadia Street FestiVal di Sole”: per 2 giorni, le vie e le piazze del borgo entrato nel club dei più belli d’Italia si trasformeranno in un palcoscenico a cielo aperto che vedrà protagonisti artisti di strada, fanfare comiche, artisti di circo e marching band.

 

Con l’arrivo della primavera, aumenta a dismisura la voglia di percorrere in lungo e largo i tantissimi itinerari – a piedi o su due ruote – presenti in val di Sole: una Bikeland, con svariati percorsi di Mtb e la bellezza di 35 chilometri di pista ciclabile, agevole e suggestiva, che la attraversa.

 

Per chi è in cerca di emozioni forti, l’arrampicata o il volo su un parapendio bi-posto per ammirare le Dolomiti del Brenta sono la soluzione ideale. E poi ci sono le attività sull’acqua, a partire dal rafting: il fiume Noce è ritenuto uno tra i 10 migliori al mondo per la pratica di questa disciplina ricca di divertimento, che consiste nel domare le rapide impetuose. Hydrospeed, canoa e kayak sono validissime alternative per approcciarsi in modo dinamico e vibrante all’acqua, mentre in val di Non, grazie al canyon, è possibile andare alla scoperta di luoghi nascosti tra cascate vertiginose, fitte foreste e stretti cunicoli. Ma la primavera è pure il momento per concedersi piacevolissime sciate, approfittando delle ultime nevicate ad alta quota, prima che la coltre bianca dia appuntamento al prossimo autunno.

 

Si può scoprire un territorio entrando in stretto contatto con i luoghi che ne rappresentano storia, cultura e tradizioni. Basti pensare ai numerosi musei, interattivi e coinvolgenti, che consentono ai visitatori di saperne (molto) di più sulla vita degli abitanti locali, su come hanno affrontato la Prima Guerra Mondiale, sui mestieri di ieri e di oggi. Ma il territorio solandro racchiude anche un patrimonio di castelli medievali – su tutti Castel Caldes nell’omonimo borgo e Castel San Michele a Ossana – grazie ai quali immergersi nel passato delle nobili famiglie che li hanno abitati.

 

Per chi all’adrenalina preferisce momenti di tranquillità, lontano dalla frenesia della vita quotidiana, in Val di Sole può optare per le Terme di Pejo (dove vengono sfruttate le proprietà benefiche di 3 fonti minerali della Val di Peio: Antica Fonte, Nuova Fonte e Fonte Alpina) e le Terme di Rabbi (dove le cure termali sono a base di acqua ferruginosa e carbonica).

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