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Cernita e consegna delle barbatelle, l'impegno dei vivaisti

I viticoltori associati alla cooperativa Vivai viticoli di Padergnone dopo avere estratto dal terreno le barbatelle, le portano in azienda per prepararle alla consegna
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 01 dicembre 2018

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

I vivaisti associati alla cooperativa Vivai di Padergnone sono impegnati nella cernita e nell’assemblaggio delle barbatelle sterrate nella prima quindicina di novembre. La selezione riguarda soprattutto l’apparato radicale delle barbatelle.

 

Quelle ritenute scadenti passano nella seconda categoria. Rappresentano in media il 2-3% del totale. Le barbatelle vengono riunite a mazzi di 25 e 100 elementi. I mazzi provvisti di etichetta descrittiva del tipo di combinazione tra portainnesto e
marza una volta consegnati alla cooperativa affrontano percorsi diversi secondo il prevedibile tempo di consegna.

 

Le prime partite sono già state consegnate. Quelle di prossima consegna vengono collocate in contenitori appositi e collocate in cella frigo. Quelle che saranno consegnate nella tarda primavera vengono collocate a mazzi in celle regimate
al 99% di umidità e a 2-3 gradi di temperatura.

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