Contenuto sponsorizzato

Il pane indurisce presto, la spiegazione degli esperti

Angelo Giovanazzi, medico in pensione che sta promuovendo attivamente la qualità del pane delle Alpi, fornisce una spiegazione parziale della scarsa durevolezza del pane
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 19 aprile 2020

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

Una coppia di anziani alla quale portano la spesa i figli e i vicini di casa che acquistano da diverse fonti segnala il fatto che alcuni tipi di pane induriscono già nella stessa giornata della consegna.

 

Angelo Giovanazzi, medico in pensione che sta promuovendo attivamente la qualità del pane delle Alpi, fornisce una spiegazione parziale della scarsa durevolezza del pane.

 

La garanzia della durata di almeno 2-3 giorni può venire solo dai pochissimi panificatori che usano pasta madre, cioè lievito prodotto e moltiplicato in azienda.

 

La maggior parte usa lievito di birra. Altri addirittura enzimi o altre sostanze legali ma ben diverse dal lievito selezionato e propagato dalle mani del panificatore.

 

La tesi di Angelo Giovanazzi è condivisa e sostenuta dai professori Marco Galletti dell’Università di Bolzano e Fulvio Mattivi dell’Università di Trento che ha coordinato per anni il Dipartimento qualità alimentare e nutrizione della Fondazione Mach.

Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 gennaio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

24 gennaio - 17:45

Sale il numero dei pazienti in ospedale, stabile quello delle terapie intensive. Altri 2 decessi. Sono state registrate 7 dimissioni e 39 guarigioni nelle ultime 24 ore

24 gennaio - 17:44

Una tragica dimenticanza, un vuoto comunicativo che aggiorna ulteriormente il difficile bilancio dell'emergenza coronavirus in Trentino. Oggi il report riporta di altri 2 decessi, ma il totale sale a 726 vittime nella seconda ondata di Covid-19 e si porta a 1.196 morti da inizio epidemia a seguito di una verifica interna

24 gennaio - 16:51

Continua il balletto dell'amministrazione leghista sui proprietari di seconde case. A marzo prima si invitavano tutti a venire a sciare e poi con l'esplosione dell'epidemia li si minacciava di non curarli se non tornavano a casa loro. A dicembre Failoni e Fugatti garantivano la riapertura degli impianti (stanziando anche 5 milioni per l'innevamento che chissà dove sono finiti) e tornavano a invitarli mentre il 22 gennaio la nuova ''chiusura''. Le lettere di Arturo e Gianna: ''La differenza tra turista e proprietario di seconda casa? Se è così ottuso da non capirla, gliela spiego io''

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato