Contenuto sponsorizzato

Si è concluso il corso della Fondazione Mach per diventare imprenditore agricolo

Per alcuni la conclusione della frequenza e delle prove di valutazione è rinviata a ottobre. Ad interferire sulla regolarità delle lezioni e delle attività complementari hanno contribuito le limitazioni imposte da coronavirus. Alta percentuale di donne, c'è anche un costante numero di giovani che provengono da settori diversi dall’agricoltura
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 16 giugno 2020

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

A metà giugno si concluderà il corso biennale 2018-2020 per il conseguimento del brevetto di imprenditore agricolo organizzato dal Centro istruzione e formazione professionale della Fondazione Mach.

 

Dal perito agrario Paolo Dalla Valle che coordina il corso si apprende che all’inizio i frequentanti erano 70. Ad acquisire il brevetto, avendo completato con esito positivo attività pratiche e verifiche di valutazione saranno 40 giovani.

 

Per altri 15 la conclusione della frequenza e delle prove di valutazione è rinviata ad ottobre. Ad interferire sulla regolarità delle lezioni e delle attività complementari hanno contribuito le limitazioni imposte da coronavirus.

 

Giova ricordare che il brevetto di imprenditore agricolo consente di concorrere all’assegnazione del premio di insediamento nell’azienda agricola di famiglia o acquistata autonomamente.

 

Merita evidenza anche l’alta percentuale di donne che frequentano il corso insieme ad un ristretto ma costante numero di giovani che provengono da settori diversi dall’agricoltura.

Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 25 novembre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

26 novembre - 11:41

Nella mattinata di giovedì 26 novembre si è tenuto un incontro tra il presidente della Provincia Maurizio Fugatti e i sindaci dei due Comuni dell'Altopiano di Pinè (entrambi "zona rossa") Francesco Fantini e Alessandro Santuari. Il primo cittadino di Bedollo: "Abbiamo ottenuto conferma che se entro lunedì la situazione si stabilizza al di sotto del 3% dei positivi, l'ordinanza di zona rossa non verrà rinnovata"

26 novembre - 12:03

I laboratori dell'Azienda sanitaria altoatesina nelle ultime 24 ore hanno effettuato 2.104 tamponi e registrati 292 nuovi casi positivi, 11 decessi. Sono 280 persone ricoverate, 40 i pazienti in terapia intensiva

26 novembre - 10:19

I dati sono stati elaborati da Swg su un campione di circa un migliaio di persone. Nel nostro Paese sono in crescita i "complottisti" che credono in un virus diffuso da gruppi di potere, i "riduzionisti" che ritengono la situazione meno grave di come è rappresentata e i "resistenti", quelli che non vogliono vaccinarsi 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato