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Brennero, un altro migrante perde la vita lungo la ferrovia. Trovato il corpo carbonizzato

Un altro cadavere sulla linea ferroviaria del Brennero, un altro migrante morto nel tentativo di oltrepassare la frontiera per raggiungere il cuore dell'Europa. E' rimasto folgorato dall'alta tensione, il suo corpo è stato trovato privo di vita sul tetto di uno dei container di un treno merci diretto in Austria

Di db - 24 dicembre 2017 - 12:22

BOLZANO. Un altro cadavere sulla linea ferroviaria del Brennero, un altro migrante morto nel tentativo di oltrepassare la frontiera per raggiungere il cuore dell'Europa. E' rimasto folgorato dall'alta tensione, il suo corpo è stato trovato privo di vita sul tetto di uno dei container di un treno merci diretto in Austria.

 

La triste scoperta l'hanno fatta gli uomini della Polfer durante un controllo sul carico. Hanno trovato un cadavere carbonizzato, impossibile risalire alla nazionalità della vittima, ignota anche l'identità. Si presume sia un migrante perché ormai sono tanti i profughi che utilizzano i treni provenienti da Sud per arrivare a Nord.

 

Giovani che continuano il loro viaggio della speranza cominciato migliaia di chilometri prima in Africa, in Medioriente, lì da dove scappano. Non è la prima volta che qualcuno muore, schiacciato o investito dai mezzi che sfrecciano sulle rotaie. 

 

Quello della notte scorsa è morto folgorato, il suo corpo si aggiunge al macabro elenco di chi ha perso la vita sulla linea del Brennero nel tentativo di raggiungere l'Austria, la Germania, uno Stato in cui ricominciare a vivere dopo la fuga dal proprio Paese. 

 

Da tempo, oltre all'ecatombe del Mediterraneo, i migranti muoiono anche in montagna, qui come al confine francese.

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