Travolto da un treno mentre cerca un riparo per la notte, morte cerebrale per Mohammed a soli 26 anni: ancora in gravi condizioni l'amico
Il dramma è avvenuto a poca distanza dalla stazione di Bolzano martedì sera. I due stavano raggiungendo un riparo per la notte e mentre attraversavano i binari sono stati travolti da un treno

BOLZANO. Si chiama Mohammed Amine Saidat 26 anni di origine marocchina il giovane a cui è stata dichiarata la morte cerebrale dopo essere arrivato all'ospedale San Maurizio di Bolzano nella tarda serata di martedì.
Il giovane, che si trovava assieme ad un altro ragazzo di 35 anni, è stato travolto da un treno Frecciarossa mentre entrambi erano intenti ad attraversare i binari a sud di Bolzano. Nonostante la velocità ridotta del treno l'impatto è stato molto violento. Il macchinista, a causa del buio, non si è accorto della loro presenza.
Le condizioni di Said si sono dimostrate fin da subito molto grave ed era stato trasportato d'urgenza in ospedale dove, però, nelle ore successive, nonostante i tentativi dei medici di salvargli la vita, il suo cuore ha smesso di battere.
Immediatamente sono iniziate le indagini per ricostruire l'esatta dinamica di quello che è successo. Sia Saidat che l'amico (che si trova ricoverato in ospedale) risulterebbero richiedenti asilo. A poca distanza dal luogo dove è avvenuto l'incidente si trova l'ex Alimaket oggi trasformato in un dormitorio.
L'ipotesi è che i due si stessero dirigendo in quel luogo per trascorrere la notte. Nonostante secondo alcuni non fossero in lista d'attesa, erano riusciti a ricavarsi un giaciglio non lontano dalla struttura.













