Dopo 400 metri di caduta libera sbatte contro la parete e si ferisce, base jumper soccorso dall'elicottero
E' successo a Dro alle 8.30. Il 25enne russo è stato trasportato al Santa Chiara di Trento.

DRO. Avrebbe voluto veleggiare nell'aria con la sua tuta alare ma qualcosa è andato storto e il 25enne russo che si è lanciato dal Becco dell'Aquila è precipitato al suolo, sbattendo prima su un cengia alberata per poi scivolare alcuni metri e fermarsi su un terrazzino di ghiaia.
Poteva andare peggio, se l'è invece cavata con qualche trauma e un grande spavento. Dopo un salto di 400 metri, invece che veleggiare verso l'esterno si è ritrovato a sbattere contro la parete, forse per inesperienza.
Sul posto si è portato immediatamente l'elicottero sanitario che ha preso a bordo gli uomini del Soccorso alpino che, raggiunto la piccola terrazza dove si trovava il ferito, sono riusciti a immobilizzarlo e issarlo a bordo con il verricello.
Trasportato al Santa Chiara, le sue condizioni saranno valutate dai medici ma non risulta in pericolo di vita.












