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Edilizia scolastica, Legambiente premia il Trentino Alto Adige: la percentuale degli edifici che necessitano di manutenzione è vicina allo zero

L'assessore Carlo Daldoss: "In questi anni si è investito molto nella manutenzione e sicurezza delle scuole. Anche gli aspetti strutturali sono fondamentali dal punto di vista della conoscenza per la crescita della comunità"

Di G.Fin - 17 ottobre 2017 - 19:07

TRENTO. Edifici scolastici sicuri e per quasi la totalità dotati di sistemi per lo sfruttamento delle energie rinnovabili. E' un giudizio per il Trentino Alto Adige complessivamente molto positivo quello che esce dalla XVIII edizione dell'indagine di Legambiente sulla qualità dell'edilizia scolastica, delle strutture e dei servizi, quest'anno dedicata specificatamente alla qualità e alla sicurezza degli edifici.

 

A livello nazionale, oltre il 60% degli edifici è stato costruito prima del 1976 e spesso necessita di interventi di manutenzione se non di importanti riqualificazioni. Non mancano però le esperienze positive e tra queste vengono citate quelle di Trento e Bolzano.

 

Se a livello nazionale è sempre più forte l'esigenza di intervenire sugli edifici scolastici, ci sono talvolta delle esigenze opposte con il Trentino Alto Adige dove la percentuale gli edifici che necessitano di interventi di manutenzione è vicina allo zero (0,9%). Dal lato opposto troviamo l'Abruzzo dove invece si arriva a quasi il 94% degli edifici scolastici che hanno bisogno di manutenzioni.

 

Grande attenzione è stata fatta anche dal punto di vista del risparmio ed efficienza energetica. A livello nazionale cresce, ma molto lentamente, l'installazione di illuminazioni a basso consumo. Ad aumentare sono i sistemi di energia rinnovabile tra i quali i pannelli fotovoltaici seguiti dai solari termici.

 

In questo ambito, la Puglia è la regione con la maggior presenza di impianti di energia rinnovabile nelle scuole (70,3%), seguono Abruzzo (41,1%), Veneto (34,7%), Emilia Romagna (29,9%) e Trentino Alto Adige (26,8%). Proprio la nostra regione si conferma nei primi posto nell'installazione di impianti solari termici.

 

Sono Bergamo, Bolzano, Cesena, Cosenza, Trento e Verbania a dichiarare di avere tutti gli edifici scolastici con certificato di collaudo statico, di agibilità, di prevenzione incendi, impianti elettrici a norma e agibilità igienico-sanitaria.

 

Da un'analisi più specifica per quanto riguarda le città di Trento e Bolzano, le scuole presenti sul territorio sono molto giovani. Il 34,6% degli edifici è costruito dopo il 1991, contro il 9,9% della media italiana, il 5,1% secondo i criteri della bioedilizia, su tutti è stata eseguita la verifica di vulnerabilità sismica.

 

Negli ultimi 5 anni il 65,8% degli edifici ha beneficiato di manutenzione straordinaria, solo lo 0,9% necessita di interventi urgenti. Tutte le scuole utilizzano neon per illuminare le aule e gli edifici, il 26,8% utilizza fonti di energia rinnovabile, tra queste gli impianti solari termici sono presenti nel 46,7%, i fotovoltaici nel 66,7%.

 

Sia Bolzano che Trento hanno eseguito monitoraggi per verificare la presenza di amianto e radon in tutti gli edifici, nel caso di amianto è emerso uno 0,9% di edifici con casi certificati.

 

Ad esprimere soddisfazione per i risultati dell'indagine è l'assessore provinciale Carlo Daldoss ribadendo l'impegno della Provincia anche per il 2018 per la sistemazione di alcune strutture scolastiche. “Siamo contenti – ha spiegato l'assessore – che anche da questo punto di vista l'autonomia possa essere vista e letta in maniera positiva”. Un impegno trasversale che ha riguardato strutture scolastiche di tutti i gradi. Dal punto di vista degli interventi sul fronte comunale su asili nido, scuole materne, elementari e medie negli ultimi temi sono stati investiti 30 milioni di euro. “Interventi – ha spiegato Daldoss – che hanno riguardato la riqualificazione energetica previa la verifica delle altre certificazioni e il rispetto delle norme antisismiche affinché prima di tutto ci sia sicurezza”.

 

Altri interventi, ha spiegato l'assessore, saranno portati avanti anche nel 2018. “Ci sarà il finanziamento – continua Daldoss – per la palestra della scuola media della Villalagarina nella quale ci sarà un intervento di totale ristrutturazione ma anche altri. Sulla scuola, in maniera particolare, abbiamo puntato numerose risorse. Anche gli elementi strutturali sono fondamentali, dal punto di vista della conoscenza, per la crescita della comunità”.  

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