Foibe, la targa è stata incendiata per noia. Preso il colpevole
L'autore dell'ultimo episodio di vandalismo individuato dai carabinieri. Denunciato per danneggiamento

TRENTO. Non c'entra la politica, non si tratta degli 'opposti estremismi', nessun movente ideologico. La targa che ricorda le vittime delle Foibe di Largo Pigarelli è stata incendiata per noia. Questo hanno scoperto i carabinieri di Trento, individuando il colpevole e denunciandolo.
L'episodio di vandalismo è successo nella notte tre il 28 e il 29 ottobre, quando in piena notte il cippo è stato incendiato. L'ultimo episodio di una lunga serie che quasi ogni anno si verificano sulla targa: scritte, danneggiamenti, addirittura il furto della targa stessa. E da ultimo l'incendio.
I carabinieri sono riusciti a risalire all'autore dell'ultima azione grazie alle telecamere poste su Largo Pigarelli. L'uomo, già noto alle Forze dell'ordine, ha ammesso la sua condotta e ha spiegato ai militarti che non c'era nessun particolare intento nella sua azione.
Soltanto noia, soltanto la voglia di danneggiare un bene pubblico. L'uomo è stato denunciato a piede libero e dovrà rispondere de reato di danneggiamento.












