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Foibe, la targa è stata incendiata per noia. Preso il colpevole

L'autore dell'ultimo episodio di vandalismo individuato dai carabinieri. Denunciato per danneggiamento

Pubblicato il - 28 novembre 2017 - 09:06

TRENTO. Non c'entra la politica, non si tratta degli 'opposti estremismi', nessun movente ideologico. La targa che ricorda le vittime delle Foibe di Largo Pigarelli è stata incendiata per noia. Questo hanno scoperto i carabinieri di Trento, individuando il colpevole e denunciandolo.

 

L'episodio di vandalismo è successo nella notte tre il 28 e il 29 ottobre, quando in piena notte il cippo è stato incendiato. L'ultimo episodio di una lunga serie che quasi ogni anno si verificano sulla targa: scritte, danneggiamenti, addirittura il furto della targa stessa. E da ultimo l'incendio.

 

I carabinieri sono riusciti a risalire all'autore dell'ultima azione grazie alle telecamere poste su Largo Pigarelli. L'uomo, già noto alle Forze dell'ordine, ha ammesso la sua condotta e ha spiegato ai militarti che non c'era nessun particolare intento nella sua azione.

 

Soltanto noia, soltanto la voglia di danneggiare un bene pubblico. L'uomo è stato denunciato a piede libero e dovrà rispondere de reato di danneggiamento.

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