Gli chiedono i documenti e dà in escandescenza, calci e morsi ai carabinieri. Arrestato
E' successo ieri in piazza Cesare Battisiti. L'accusa è di resistenza a Pubblico ufficiale e dovrà risponderne al giudice lunedì nel processo per direttissima

TRENTO. Si può ben dire che quello di ieri sia stato un sabato pomeriggio movimentato nelle vie del centro storico del capoluogo. Mentre erano in corso i due 'assalti' al gazebo di Forza Nuova in via Manci, a pochi passi, in piazza Cesare Battisi, i carabinieri dovevano fronteggiare un altro memento di tensione.
Dopo aver chiesto i documenti ad un cittadino colombiano, che ritenevano sospetto, è scoppiato il finimondo: l'uomo ha dapprima tenta di dileguarsi poi, raggiunto dai militari, si fingeva muto. Ma il clou è arrivato nel momento dell'accompagnamento in caserma per l'identificazione.
Di fronte all’invito di salire sull'auto del carabinieri, il colombiano ha dato in escandescenza, opponendo una ferma resistenza, sferrando calci e addirittura mordendo i militari. E' stato necessario l'intervento di altre pattuglie per riportare la situazione alla calma.
In Caserma l'uomo è stato compiutamente generalizzato e successivamente tratto in arresto per il reato di resistenza a pubblico ufficiale e deferito in stato di libertà per il rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale.
Di questi reati dovrà risponderne davanti al giudice, presso il quale sarà condotto nella mattinata di lunedì per il giudizio con il rito direttissimo.












