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Belluno
10 giugno | 11:44

Addio a Giuliano Dal Mas, il cantore dello Schiara è morto a 81 anni: "Aveva una grande emozione nel raccontare l'amore per la montagna"

Appassionato di giornalismo, cultura e storia locale, poesia e arte, musica classica, montagna e fotografia, Giuliano Dal Mas si è spento a 81 anni. Insignito del Pelmo d'Oro e socio Cai, grande lutto nel Bellunese: "La tua sezione ti ricorda con riconoscenza e tanto affetto: excelsior"

BELLUNO. Addio a Giuliano Dal Mas. Socio Cai, insignito del Pelmo d'Oro per la cultura alpina, Accademico del Gruppo italiano scrittori di montagna, giornalista e scrittore, autore di numerose pubblicazioni si è spento a 81 anni.

 

Nato nel 1945 a Belluno, emigrato in Argentina per 5 anni, Dal Mas si è laureato in Scienze politiche, poi ha svolto il servizio di Segretario comunale nell’Agordino per oltre 30 anni.

 

Appassionato di giornalismo, cultura e storia locale, poesia e arte, musica classica, montagna e fotografia, l'81enne è stata una figura di riferimento con una passione sconfinata per la montagna e, in particolare, per le Dolomiti.

 

"Di Giuliano Dal Mas - commenta Roberto Padrin, sindaco di Longarone e già presidente della Provincia di Belluno - ricordo l’emozione con cui ricevette il Pelmo d’Oro nell’edizione del 2021 celebrata a Cesiomaggiore. E ricordo la tensione emotiva che aveva nel raccontare il suo amore per la montagna, in particolare per lo Schiara, a cui aveva dedicato tante pubblicazioni. Con lui se ne va una figura di quella generazione che ha visto nella montagna non tanto un ostacolo orografico quanto un valore aggiunto per la nostra provincia di Belluno. Ai famigliari e agli amici di Giuliano e di Grazioso, un pensiero d’affetto e di vicinanza".

 

Si stringe alla famiglia anche il Cai di Belluno. "La notizia della scomparsa di Dal Mas è un fulmine a ciel sereno. Ha dato tanto al Club Alpino e alla propria terra, dall’Agordino a Belluno e oltre, senza mai chiedere nulla in cambio".

 

Socio Cai dal 1968, Pelmo d’Oro 2021 per la cultura alpina, Accademico del Gruppo Italiano Scrittori di Montagna, "innamorato della sua 'Patagonia dolomitica' avendo vissuto alcuni anni in quella San Carlos de Bariloche tanto cara ai bellunesi, quante cose si potrebbero dire di lui, quante pubblicazioni, articoli, libri appassionanti ma soprattutto quanta dedizione, quanta disponibilità, quanta amicizia, sempre col tutto il cuore e con un amore sconfinato per le Dolomiti insolite, come lui le definiva. Nel mentre rivolgiamo alla moglie Floriana, ai figli e ai parenti le nostre più sentite condoglianze e la vicinanza di tutta la Sezione, ci piace ricordarlo idealmente attorniato dalla 'sua' montagna regina, la S’ciara de Oro, alle luci dell’aurora dalle dita di rosa, pronto per un nuovo giorno nel quale ora amiamo pensarlo. Grazie Giuliano, la tua sezione ti ricorda con riconoscenza e tanto affetto: excelsior".

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