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Liber Café, per la gestione si pensa alla Confesercenti. Villotti: "L'ipotesi è sul tavolo ma serve maggiore presenza del Comune"

La scorsa settimana gli attuali proprietari avevano fatto sapere di voler  alzare bandiera bianca e risolvere il contratto con il Comune 

Di G. Fin - 22 novembre 2017 - 06:47

TRENTO. Il Liber Cafè alla Confesercenti. L'idea è stata messa sul tavolo in questi giorni e sono in molti a scommettere che potrebbe essere un'opzione valida per il Comune di Trento. La scorsa settimana i titolari del locale che si trova in piazza Dante, aperto grazie ad un bando pubblico per rivitalizzare la piazza, ha fatto sapere di voler alzare bandiera bianca.

 

Una decisione arrivata a seguito di numerose situazioni non solo di degrado ma anche di violenza che avevano coinvolto, in alcuni casi, i clienti seduti all'esterno del locale. In un caso, lo scorso 21 giugno, piazza Dante era stata teatro di uno scontro che aveva visto due fazioni di stranieri lanciarsi sassi e prendersi a bottigliate. I vetri erano finiti anche nel plateatico del Liber Café dove si stava svolgendo una festa.

 

I titolari del Liber Cafè non hanno mai fatto mistero di non riuscire più ad accettare una situazione del genere. Alla fine di giugno di quest'anno era stato il titolare , Isidoro Ruocco, a porre un aut aut all'Amministrazione: “Le cose devono cambiare o ce ne andremo”.

 

Le “cose”, però, non sono cambiate ed ecco allora arrivare la decisione degli attuali titolari di abbandonare.

 

“Dopo numerosi confronti il Concessionario – aveva spiegato il Comune con una nota - ha formulato la richiesta di risoluzione consensuale del contratto in essere, facoltà prevista dalla normativa vigente e le cui modalità sono oggetto di attenta analisi da parte degli uffici preposti. Contestualmente l'Amministrazione si è attivata per individuare nuovi contenuti e proposte che garantiscano l'operatività dello spazio ed il rilancio concreto di uno degli spazi più importanti della città”.

 

L'operatività dello spazio potrebbe ora arrivare grazie ad un impegno diretto della Confesercenti. L'ipotesi esiste e sarà discussa nella prossima riunione. A confermarlo è lo stesso presidente Renato Villotti. “Questo locale – ha spiegato – è senz'altro un valore per la nostra città e per la piazza. L'idea di una sua gestione è stata messa sul tavolo, ne discuteremo ma già la prossima settimana dovremmo avere le idee più chiare”.

 

Se da un lato il presidente della Confesercenti sembra guardare in maniera positiva a questa idea, dall'altro mette le mani in avanti chiedendo il coinvolgimento del Comune. “Prima di tutto – ha spiegato Villotti – chiederemo un coinvolgimento dell'amministrazione e della polizia locale per una maggiore presenza nella zona. Questo è un aspetto imprescindibile sia per dare una risposta ai cittadini che per risollevare la piazza”. 

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