Scuola media, i genitori col nastro adesivo mostrano al sindaco i 'danni' che creerebbe l'ampliamento verso sud
Gli alunni a Mattarello sono in aumento e gli spazi dell'istituto stretti. Circoscrizione e Comune hanno trovato l'intesa sulla riorganizzazione, ma le direzioni sono opposte. Il primo cittadino visita l'istituto e i genitori si 'armano' di nastro per mostrare il significato dell'ampliamento verso sud invece che a nord

MATTARELLO. Nord contro sud, non è la classica polemica italiana, ma il braccio di ferro tra la circoscrizione di Mattarello, supportata dai genitori, e il Comune di Trento in merito all'ampliamento della mensa delle scuole elementari e medie. Il sindaco Alessandro Andreatta, impegnato nel tour dei sobborghi iniziato l'anno scorso per incontrare e ascoltare i residenti e i cittadini attivi, fa tappa a Mattarello. Ecco così il 'blitz' dei genitori.
I genitori, infatti, 'armati' di nastro hanno tracciato la volumetria dell'istituto e mostrato, alla prova pratica, il significato della decisione presa dal Comune se l'amministrazione decidesse di procedere con l'ampliamento dell'edificio verso sud invece che in direzione nord. Il risultato? La perdita di spazi comuni, in particolare del piazzale, e un ingresso ridotto ai minimi termini.

Se da un lato circoscrizione e Comune avevano trovato l'intesa per progettare l'ampliamento dell'istituto, sono numerose le osservazioni dei genitori che evidenziano diverse criticità da approfondire. La principale è quella dello sviluppo nord-sud.
La circoscrizione chiede, infatti, di considerare il rifacimento della struttura o almeno una riorganizzazione provvisoria non solo in grado di garantire una continuità didattica in loco, ma che possa tenere conto del futuro utilizzo in funzione degli incrementi di iscrizioni degli alunni, già previsti dall'ente locale.
Un'altra richiesta è quella che l'ampliamento preveda di valorizzare gli spazi di possibile uso comune, come la palestra e l’aula magna, rispetto agli altri settori scolastici tramite ingressi separati da quello principale per una migliore gestione di flussi e utilizzo.
Nel mirino finisce non solo la funzionalità degli spazi, ma anche l'aspetto estetico, questa la ragione che porta a chiedere una migliore valutazione a livello di impatto visivo che il volume dell’ampliamento potrebbe avere dal punto di vista architettonico sul piazzale della scuola.
Richieste che però sembrano essere rimaste solo sulla carta e per questo i genitori hanno colto la palla al balzo della visita del primo cittadino all'istituto per rimarcare la necessità di una migliore progettazione e mostrato in modo empirico quale potrebbe essere il risultato della scelta del Comune.
Incassata la visione, il sindaco ha quindi vistato la scuola e incontrato gli studenti tra domande, aspirazioni e progetti futuri dei giovani alunni.












