Fuochi del Sacro Cuore, la pioggia salva la tradizione: via libera ai falò ma occhio ai boschi
Dopo il caldo sono caduti fino a 100 litri di acqua per metro quadrato. Il terreno è bagnato, ma i divieti restano rigidi: stop a sigarette e fiammiferi entro i venti metri dal verde. In caso di fumo chiamare il 112

BOLZANO. La tradizione dei Fuochi del Sacro Cuore è salva, e quest'anno deve ringraziare il meteo degli ultimi giorni. Dopo una prima e intensa ondata di caldo che aveva fatto temere il peggio, a giugno sono arrivate piogge decisamente abbondanti a bagnare i terreni dell'Alto Adige, soprattutto nella parte orientale della provincia, dove in alcuni punti si sono superati i 100 litri d'acqua per metro quadrato.
Il meteorologo Dieter Peterlin, dell’Ufficio Meteorologia e prevenzione valanghe, ha confermato che dopo le ultime abbondanti piogge il quadro sta per cambiare: nei prossimi giorni arriveranno masse d’aria più secca, ma il lavoro grosso per fermare la secchezza del suolo è ormai fatto.
Questo cambio di scenario toglie una bella castagna dal fuoco agli organizzatori della storica ricorrenza, che da oltre duecento anni unisce giovani e anziani sulle montagne del territorio. L’assessore provinciale alle Foreste, Luis Walcher, si è detto infatti decisamente sollevato: le precipitazioni degli ultimi giorni hanno ridotto in modo notevole il pericolo di incendi boschivi, quindi non ci saranno ostacoli ai tradizionali falò domenicali. Questo però non significa che si possa abbassare la guardia: l'assessore ha ricordato che è fondamentale prestare sempre la massima attenzione quando si maneggia il fuoco in quota.
I paletti fissati dalla legge provinciale, d'altronde, non si cancellano con un temporale. Il direttore della Ripartizione Servizio forestale, Günther Unterthiner, ha voluto rinfrescare la memoria sulle regole in vigore: è vietato senza alcuna eccezione accendere fuochi, ma anche semplicemente gettare sigarette o fiammiferi accesi nei boschi e in tutta la fascia di sicurezza circostante, che si estende per venti metri. Chi ha intenzione di accendere un fuoco per la domenica del Sacro Cuore a una distanza inferiore ai venti metri dagli alberi deve per forza ottenere l'autorizzazione dall'Ispettorato forestale di zona, compilando il modulo disponibile online.
Le regole per godersi la festa in sicurezza restano quelle di sempre. Per qualsiasi informazione approfondita sui comportamenti corretti e sulla gestione dei roghi ci si può affidare ai portali web del Servizio Forestale e dell'Agenzia per la Protezione civile. Se invece le cose dovessero mettersi male e si dovesse avvistare un principio di incendio boschivo, la regola d'oro è non perdere tempo: bisogna allertare immediatamente i Vigili del Fuoco chiamando il numero unico di emergenza 112.












