Atterraggio di emergenza a Segonzano per un elicottero del Nucleo: troppa nebbia
Il mezzo è rimasto 'parcheggiato' al campo sportivo per tutta la notte, scortato dai Vigili del Fuoco volontari. Il ferito trasferito in pronto soccorso con l'ambulanza. La mattina il decollo verso Mattarello
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SEGONZANO. L'atterraggio sul campo sportivo di Segonzano non era previsto, ma l'elicottero del Nucleo trentino, il TNBB, si è dovuto fermare per forza. Il pilota ha deciso che proseguire verso Trento non sarebbe stato sicuro, troppa nebbia.
Un elicottero, senza una visibilità accettabile, non vola. E se è in volo atterra immediatamente. Così è stato, e poco prima delle 19 di ieri l'atterraggio di emergenza. A bordo, oltre al pilota, il tecnico di volo, il tecnico elicotterista, l'infermiere e il medico. Ma anche un paziente.
L'infortunato, raccolto sulle piste per un incidente con gli sci in Val di Fiemme, è stato trasferito al pronto soccorso con l'ambulanza, mentre l'elicottero è rimasto tutta la notte a Segonzano, scortato dalla 'guardia attiva' dei Vigili del fuoco volontari.

"Siamo stati avvertiti dalla selettiva - spiega il comandante dei volontari Paolo Benedetti - e ci siamo subito attivati per il supporto. Dopo il trasferimento del paziente ci hanno chiesto di assicurare la sorveglianza e ci siamo subito organizzati".
"Siamo 25 vigili, non è stato difficile organizzare i turni. Poche ore ciascuno, e abbiamo passato la notte a chiacchierare tra noi, le assicuro che nessuno ha cercato di rubare l'elicottero", commenta sorridendo il comandante.
Il recupero è avvenuto verso le sette della mattina. "Sono arrivati verso quell'ora da Trento - spiega Benedetti - e poi sono ripartiti, decollando verso Mattarello.












