Contenuto sponsorizzato

Carabinieri con le unità cinofile dentro le aule nelle scuole, controlli in Valsugana contro lo spaccio

I controlli sono stati effettuati in numerose aule dell’istituto professionale Enaip di Borgo Valsugana e dell’aberghiero di Levico Terme

Pubblicato il - 05 dicembre 2018 - 09:34

BORGO VALSUGANA. Non solo all'esterno delle scuole ma questa volta, in accordo con i dirigenti scolastici, i carabinieri della Compagnia di Borgo Valsugana sono entrati anche in diverse aule scolastico con le unità cinofile.

 

Le forze dell'ordine stanno portando avanti diversi controlli straordinari del territorio, disposti dal Comando Provinciale di Trento, nell’ambito del progetto “Scuole Sicure”, per un'azione di contrasto al fenomeno degli stupefacenti tra i giovani.

 

I controlli, come già detto, non si sono limitati all’esterno delle scuole, negli orari di entrata od uscita dei ragazzi. In accordo con le dirigenze scolastiche, hanno controllato, con l’aiuto di una unità cinofila del Nucleo di Bolzano, numerose aule dell’istituto professionale Enaip di Borgo Valsugana e dell’aberghiero di Levico Terme.

 

Il cane, capace di fiutare la presenza di stupefacente, si è soffermato vicino agli zaini di alcuni studenti, ma le ispezioni operate dai militari, non hanno consentito il rinvenimento di sostanza stupefacente.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 27 maggio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

28 maggio - 11:06

Il Trentino non è ancora uscito dall’emergenza sanitaria, il matematico del Cnr Sebastiani: “Lombardia, Liguria, Piemonte e la provincia di Trento, tornano a preoccupare, qui i valori dell'incidenza vanno da 1,6 a 3,4 nuovi casi al giorno per 100.000 abitanti, situazioni che andranno monitorate con attenzione”

28 maggio - 13:20

Descritto dalla Provincia di Bolzano come uno degli ''artisti più eclettici della sua generazione'' Patrick Trentini ha prima scritto una lettera a Mirko Bisesti e poi fatto un video tutto da vedere dove mostra l'incredibile gaffe compiuta dall'assessore alla cultura e all'istruzione raccontandola alla sua maniera (per una sensazione finale che si avvicina al tragicomico)

28 maggio - 12:55

Le investigazioni sono state condotte con i metodi classici,  attraverso una serie di delicati servizi di osservazione e pedinamento poiché il ragazzo, per non essere individuato, era solito cambiare continuamente le aree di incontro: evitava di ripetere luoghi e orari degli appuntamenti per cercare di passare inosservato

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato