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Controlli in borghese e i cittadini colti a abbandonare i rifiuti. La polizia: ''Dall'immondizia si scoprono anche appartamenti affittati in nero''

Tante le segnalazioni giunte alla polizia locale della Valle di Fassa per l'abbandono di immondizia, compreso camperisti che lasciano liquami nei tombini del Comune, ma anche la presenza di cani lasciati liberi. Il comandante Gianluca Ruggiero: "A breve saranno installate le telecamere alle isole ecologiche"

Di Luca Andreazza - 18 marzo 2018 - 18:41

MOENA. Pattuglie in movimento, uomini e donne sul territorio, ma soprattutto agenti in borghese. Una piccola task force per 'pizzicare' tutte quelle persone che depositano indebitamente rifiuti e lasciano liberi i propri cani. Gli ultimi episodi sono successi nel corso del week end. 

 

"Ci siamo attrezzati - commenta Gianluca Ruggiero, comandante del corpo di polizia della valle di Fassa - dopo alcune segnalazioni. Abbandonare la spazzatura fuori dagli appositi contenitori, specie se ingombrante, o gettare rifiuti speciali nei cassonetti sotto casa, è una cattiva abitudine che contribuisce a alimentare il degrado urbano, oltre che nuocere gravemente all'ambiente".

Nel mese di febbraio sono circa dodici i verbali eseguiti ai proprietari di cani, mentre una decina quelli per il deposito 'disinvolto' di immondizie alle isole ecologiche. "A breve - continua Ruggero - queste aree saranno monitorate da telecamere, ma per il momento andiamo avanti un po' 'vecchia scuola', cioè un maggior presidio e il ricorso ai poliziotti in borghese".

 

Il modus operandi è un po' sempre quello. La persona arriva, parcheggia, si guarda intorno per vedere che non ci sia qualche volante, apre il bagagliaio e lascia i propri rifiuti prima di riprendere la marcia. E sono tanti i turisti, ma anche i residenti, colti in flagranza, compreso camperisti intenti a svuotare i liquidi nei tombini comunali. Un comportamento però che può portare a conseguenze ben peggiori della semplice multa.

"Purtroppo - evidenzia il comandante - tanti pensano di risparmiare sui rifiuti, ma in realtà si versa la tassa in base al nucleo famigliare per i residenti e alla metratura per i turisti e diventa davvero difficile superare gli standard prefissati. Anzi la comunità rischia di dover pagare di più perché queste cattive abitudini aumentano le spese di gestione del Comune, senza dimenticare che il deposito di questi sacchetti rovina anche l'immagine e l'attrattività turistica delle nostre valli".

 

E chi non viene fermato sul fatto, non può comunque dormire sonni tranquilli. "Abbiamo già identificato - dice la polizia - circa il 90% dei trasgressori, se non cogliamo le persone sul fatto, i controlli proseguono. Ci 'armiamo' di guanti e apriamo i sacchi: si riesce praticamente sempre a risalire ai proprietari dei rifiuti".

Un'attività che spesso riserva qualche sorpresa: "Gli appartamenti - conclude Ruggiero - sono dotati di chiavetta per il corretto conferimento, ma se questo viene affittato in nero il proprietario non consegna il dispositivo. A quel punto scattano i controlli incrociati con gli uffici entrate e tributi. Ogni tanto capita qualche sorpresa".

 

Insomma il controllo dei rifiuti non è mai banale, sono tante le sfaccettature e il rischio è quello di peggiorare la propria posizione, oltre alla sanzione per l'abbandono dell'immondizia.  

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