Contenuto sponsorizzato

Da oltre un anno e mezzo piove loro in casa. Un'intera famiglia costretta a vivere in questo stato in una casa Itea

La denuncia è arrivata da  Federconsumatori. L'inquilino si è rivolto più volte all'Itea senza però ottenere alcuna risposta. Ad un anno e mezzo di distanza dalla prima segnalazione nessuno si è mossa per sistemare il problema 

Di Giuseppe Fin - 11 dicembre 2018 - 21:08

ROVERETO. Costretto a vivere con la pioggia in casa da oltre un anno e mezzo senza che nessuno abbia fatto qualcosa per risolvere il problema. Una vicenda al limite dell'incredibile quella che è stata raccontata questa mattina da Federconsumatori dai responsabili Pasquale De Mattheis e Giuliano Angheben.

 

A trovarsi in questa situazione è un inquilino che abita in una casa Itea in via Benacense a Rovereto. Il suo è un appartamento che si trova all'ultimo piano di un condominio e da oltre un anno e mezzo, quando piove, dal soffitto della cucina iniziano a scendere gocce d'acqua.

 

Dal momento in cui si è presentato il problema, l'inquilino ha più volte cercato di ottenere una risposta da Itea anche per evitare che l'acqua creasse ulteriori danni. Ha iniziato ad avvisare attraverso raccomandate e telefonate sempre però ottenere risposta.

Si è quindi rivolto alla Federconsumatori che si è mossa immediatamente a sua volta in un primo momento attraverso una raccomandata e poi, non avendo risposta, chiedendo un incontro con il presidente.

 

“Siamo riusciti ad ottenere un appuntamento con il presidente dell'Itea – ha spiegato il responsabile di Federconsumatori Giuliano Angheben – e ci aspettavamo fosse a conoscenza del problema ma non è stato così”.

 

L'incontro, hanno spiegato gli interessati, è terminato con un “Le farò sapere” ma fino ad oggi nessuno è riuscito ad aiutare l'inquilino che è ancora costretto a vivere con la pioggia in casa.

 

“La trovo una vicenda impensabile in Trentino, perché con un operaio in 4 ore almeno in modo temporaneo si poteva dare una risposta. Sono situazioni come questa che contribuiscono a creare con senso di insicurezza generale da parte dei cittadini” ha concluso il rappresentante di Federconsumatori.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 maggio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 maggio - 16:21

L'assessora Segnana è intervenuta per scaricare la responsabilità sull'Ordine dei medici. Grosselli, Bezzi e Alotti: "Se esecutivo e dirigenti provinciali hanno sempre bisogno di qualcuno che dica cosa fare, per quale motivo vengono pagati dai trentini? Chieda scusa e ringrazi Ioppi invece di accusarlo". L'Upt: "Accuse di Segnana inaccettabili e vili. Bullismo istituzionale, arroganza e impreparazione"

25 maggio - 12:37

Il presidente del Forum Trentino per la Pace e i diritti umani (organismo “consulente” della Giunta e del Consiglio Provinciale) manda una lettera all'assessore all'istruzione e cultura per chiedergli di non far saltare quell'importante attività di educazione alla cittadinanza attiva che per tanti giovani è stata anche una delle prime esperienze lavorative: ''Credo non solo debba essere garantito nei suoi progetti ma addirittura rafforzato''

25 maggio - 12:53

Il parco acquatico Riovalli di Cavaion Veronese non riaprirà per l'estate. Le restrizioni imposte dai protocolli di sicurezza, le procedure e l'innalzamento automatico dei costi hanno spinto la direzione a decidersi per la chiusura, lasciando a casa una trentina di dipendenti. Il proprietario: "Lasciati soli dal governo. Anche con le nuove disposizioni del Veneto, come posso garantire al cliente di usufruire dei servizi per cui ha pagato?"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato