Trentini in volo dal Catullo di Verona: dopo l'Italia, la meta preferita è l'Albania. I dati: "Più di un viaggiatore su tre in Provincia sceglie il nostro scalo"
Lo scalo veronese ha fornito una serie di dati sui viaggiatori trentini e sulle loro destinazioni: ecco i principali. Bozzolo: "La percentuale di mercato sia in ingresso che in uscita che siamo riusciti ad ottenere è di circa il 35%, in aumento rispetto al 31% dell'anno precedente"

TRENTO. Quanti trentini viaggiano partendo dall'aeroporto Catullo di Verona? Dove si recano? E da dove provengono i turisti che si recano in Provincia attraverso lo scalo di riferimento per il territorio?
Sono queste le domande dalle quali sono partiti i responsabili dell'aeroporto della Città scaligera nell'analizzare il rapporto con il Trentino – e i trentini – del Catullo. Si tratta di dati centrali nel piano di sviluppo dell'aeroporto – recentemente rinnovato, tra l'altro, con il completo rifacimento dell'area partenze nell'ambito del Progetto Romeo – che, a livello territoriale, punta con convinzione ad una progressiva crescita della penetrazione nel proprio bacino d'utenza.
A spiegarlo a il Dolomiti è il direttore commerciale aviation del Gruppo Save, Camillo Bozzolo, che ribadisce come il territorio trentino sia uno dei più importanti nel contesto della catchment area – la zona geografica nella quale lo scalo riesce ad attirare la maggior parte dei suoi passeggeri – del Catullo, del quale la stessa Provincia di Trento detiene tra l'altro una quota di quasi il 15% del capitale sociale.
“A livello generale – spiega Bozzolo – tra l'aprile 2025 e la fine di marzo 2026, la Provincia autonoma di Trento ha contato in tutto circa 700mila viaggiatori, da intendere in senso lato tra residenti che utilizzano in generale gli aeroporti per spostarsi e turisti che, sempre tramite gli aeroporti, si fermano prevalentemente sul territorio trentino. Di questi, 280mila sono residenti partiti per altre destinazioni e 420mila i visitatori in ingresso”.
Di fronte a questi dati è però necessaria innanzitutto una precisazione: con “viaggiatori” in questo caso non ci riferisce a singoli abitanti o a singoli turisti, ma a utenti registrati nei vari scali aeroportuali. In altre parole, tra i 280mila residenti trentini che hanno preso un aereo nel periodo di riferimento, ci sarà sicuramente chi è stato contato più volte per aver volato in più di un'occasione nel periodo di riferimento – e lo stesso vale per i visitatori in ingresso.
Guardando però al dato relativo ai viaggiatori “residenti”, il peso del Catullo per il territorio trentino risalta chiaramente: “Sul totale di 280mila utenti, 100mila hanno volato dall'aeroporto di Verona. Una percentuale pari al 35% che porta il Catullo al primo posto tra gli aeroporti utilizzati dai trentini per volare. Se aggiungiamo anche un altro importante scalo del Polo aeroportuale del Nord-Est, l'aeroporto di Venezia, il totale arriva al 50% grazie agli ulteriori 40mila utenti registrati nel periodo di riferimento”. In sintesi, un passeggero su due che abita in Trentino sceglie un aeroporto del Polo del Nord-Est, più di uno su tre sceglie Verona.
A livello di destinazioni, il 50% dei 100mila utenti che dal Trentino hanno scelto il Catullo per spostarsi lo hanno fatto per raggiungere altre destinazioni italiane: di questi, il 25% ha volato in Sicilia, Sardegna e Puglia. “Ciò che stupisce – continua Bozzolo – è che con l'8% il secondo mercato per quanto riguarda i trentini che viaggiano da Verona è l'Albania, che supera la Spagna al terzo posto (7,5%), l'Egitto (5%) e la Gran Bretagna. Per il nostro scalo il traffico dal Trentino rappresenta un flusso particolarmente importante, visto che molti residenti nella Provincia autonoma viaggiano nei periodi cosiddetti di 'spalla', non nei picchi di stagione, contribuendo in questo modo a riequilibrare la stagionalità favorendo una gestione più stabile nel corso di tutto l'anno”.
Per quanto riguarda invece il dato in ingresso – relativo, quindi, ai circa 420mila viaggiatori che dopo essere atterrati in un qualunque aeroporto italiano sono rimasti prevalentemente in Trentino nel corso del loro soggiorno – ben 145mila visitatori arrivano da Verona: “Di questi – continua Bozzolo – il 33% sono italiani, il 31% arrivano dalla Gran Bretagna, il 6% dall'Irlanda, il 5,8% dalla Germania e il 4% dall'Albania”.
In conclusione, precisa Bozzolo, per lo scalo veronese il dato di maggior rilievo è però legato all'aumento della penetrazione del Catullo sul territorio trentino: “La percentuale di mercato sia in ingresso che in uscita che siamo riusciti ad ottenere è di circa il 35%, in aumento rispetto al 31% dell'anno precedente. La nostra priorità è proprio questa: erodere gradualmente quote di mercato per riuscire a riguadagnare il territorio di riferimento per l'aeroporto. E ci stiamo riuscendo grazie tanto alla crescita infrastrutturale legata al progetto Romeo quanto all'aumento e al miglioramento dei nostri collegamenti, sia con vettori punto a punto che con i grandi hub internazionali. Un elemento, quest'ultimo, che ci contraddistingue rispetto ai nostri competitor e che permette, da Verona, di raggiungere direttamente importanti snodi per il traffico aereo internazionale”.
Come spiega l'amministratrice delegata dell'Aeroporto Catullo, Alessandra Bonetti, a livello generale la crescita dello scalo veronese si conferma importante tanto da un punto di vista numerico quanto infrastrutturale: "Nel 2025 - dice - abbiamo raggiunto il record storico di passeggeri con un totale di 4 milioni di viaggiatori e, nei primi sei mesi di quest'anno, abbiamo già segnato un ulteriore +10% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il volto dell'aeroporto è stato letteralmente trasformato grazie agli interventi legati al Progetto Romeo, che tra i vari elementi ha visto anche la realizzazione di una grande sala lounge di ben 500 metri quadrati, dove i passeggeri possono rilassarsi e lavorare anche arrivando molto in anticipo sul loro volo. La sala è attrezzata con un'area food, una nursery e un servizio doccia, fornendo tutti i comfort necessari".














