E' morto Bernardo Bertolucci. Il ricordo di Lanfranco Cis, direttore artistico di Oriente Occidente
Nel 2007 era stato protagonista della terza edizione del festival Futuro Presente a Rovereto. "Ospitarlo a Rovereto è stato un grande onore. Autentico poeta dell’arte della visione capace di comunicare con le immagini una vasta gamma di emozioni"

TRENTO. La notizia della morte a 77 anni di Bernardo Bertolucci, famoso regista noto per film come “Ultimo Tango a Parigi”, “Novecvento” e “The Dreamers”, ha scosso anche il Trentino. Nel 2007 era stato protagonista della terza edizione del festival Futuro Presente a Rovereto.
"In quell’occasione furono molti i nomi famosi che salirono sul palco del Festival: Ryuichi Sakamoto, Gato Barbieri, Eva Green, Lous Garrel, artisti che hanno strettamente collaborato con Bertolucci nella realizzazione dei suoi capolavori", ricorda Lanfranco Cis, nello staff artistico di Futuro Presente e attuale direttore del Festival Oriente Occidente.
Premiato nel 2007 con il Leone d’oro alla Carriera alla Mostra internazionale del cinema di Venezia, Bertolucci è stato nello stesso anno protagonista del festival roveretano Futuro Presente, intitolato proprio Effetto Bertolucci.
"L’incontro con Bernardo Bertolucci a Rovereto è stato non solo un’occasione di approfondimento dell’opera di un grande artista - afferma Lanfranco Cis - ma anche un incontro di grande spessore umano. Bertolucci è stato un autentico poeta dell’arte della visione capace di comunicare con le immagini una vasta gamma di emozioni, di raccontare storie che partendo dal reale scandagliano a fondo l’animo umano. Ospitarlo a Rovereto e offrire al pubblico trentino questo incontro è stato è stato un grande onore. Mancherà molto al panorama artistico nazionale".


















