Era scomparso, trovato senza vita con la sua auto nel lago di Garda a 52 metri di profondità
Il corpo è stato ritrovato tramite il rov, robot subacqueo in dotazione al corpo permanente di Trento

TIGNALE. E' stato trovato dai sommozzatori del corpo permanente di Trento, nel lago di Garda, il corpo di Pietro Giordani, il 33enne scomparso a fine 2017 da Gargnano. Il corpo è stato trovato nelle acque del Benaco in territorio di Tignale.
A poca distanza, a 52 metri di profondità, è stata ritrovata anche l'auto compatibile con quella di proprietà del 33enne, su cui si è allontanato dopo avere fatto benzina a Gargnano.
Il corpo è stato ritrovato tramite il rov, robot subacqueo in dotazione al corpo.
Tra le ipotesi fatte dagli investigatori vi è quella che Giordani sia uscito di strada precipitando nelle acque del Benaco dalla Gardesana. Sul posto al lavoro i vigili del fuoco sommozzatori di Trento, i colleghi di Brescia e dei distaccamenti del territorio, la Protezione Civile e i carabinieri.












