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Era scomparso, trovato senza vita con la sua auto nel lago di Garda a 52 metri di profondità

Il corpo è stato ritrovato tramite il rov, robot subacqueo in dotazione al corpo permanente di Trento 

Pubblicato il - 09 gennaio 2018 - 19:25

TIGNALE. E' stato trovato dai sommozzatori del corpo permanente di Trento, nel lago di Garda, il corpo di Pietro Giordani, il 33enne scomparso a fine 2017 da Gargnano. Il corpo è stato trovato nelle acque del Benaco in territorio di Tignale.

 

A poca distanza, a 52 metri di profondità, è stata ritrovata anche l'auto compatibile con quella di proprietà del 33enne, su cui si è allontanato dopo avere fatto benzina a Gargnano.

 

Il corpo è stato ritrovato tramite il rov, robot subacqueo in dotazione al corpo.

 

Tra le ipotesi fatte dagli investigatori vi è quella che Giordani sia uscito di strada precipitando nelle acque del Benaco dalla Gardesana. Sul posto al lavoro i vigili del fuoco sommozzatori di Trento, i colleghi di Brescia e dei distaccamenti del territorio, la Protezione Civile e i carabinieri.

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