I cani antidroga puntano un gruppetto che entra in una casa, scatta il controllo e la finanza arresta un uomo
E' successo in via Lunelli a Trento. Un inquilino aveva con sé circa 1.000 euro di cocaina e banconote per poco meno di 500 euro

TRENTO. Al controllo dei finanzieri erano parsi in regola ma i cani antidroga Apiol e Nabuco mandavano tutt'altri segnali e così li hanno seguiti fino a casa e poi perquisiti. Hanno trovato dieci grammi di cocaina già divisa in dosi e quasi 500 euro in contanti e l'inquilino dell'abitazione è stato arrestato per spaccio.
I fatti si sono svolti durante un servizio di controllo della guardia di finanza nel triangolo costituito da Piazza Dante, Santa Maria Maggiore e Piazza della Portèla, i due cani antidroga Apiol e Nabuco hanno individuato l’odore di stupefacente proveniente da un gruppetto di persone che sostavano in zona ma, a un controllo speditivo da parte dei finanzieri, nulla è emerso eppure le reazioni dei due cani antidroga non lasciavano dubbi.
Le fiamme gialle hanno, quindi, seguito a distanza i soggetti controllati poco prima che nel frattempo si erano allontanati in gruppo per recarsi a piedi, dopo aver effettuato un largo giro, nell’appartamento dove erano domiciliati, in via Lunelli a Trento.
Avendo il fondato motivo di ritenere che all’interno dell’abitazione potesse esserci dello stupefacente, i finanzieri hanno effettuato una perquisizione domiciliare d’iniziativa.
In casa, oltre ai soggetti già controllati, è stato trovato un ulteriore inquilino, che Apiol e Nabuco hanno “puntato” immediatamente: addosso a E.J.Y., 34 anni, originario della Tunisia, sono stati trovati circa dieci grammi di cocaina già in dosi, per un valore complessivo sul mercato illecito di circa 1000 euro e, accanto al proprio letto, 470 euro in contanti in biglietti di vario taglio.

La sostanza e il denaro sono stati immediatamente sequestrati e l'uomo è stato arrestato per spaccio e trattenuto in caserma in attesa del giudizio per direttissima al termine del quale l’arresto è stato convalidato ed E.J.Y. è stato condannato alla pena di 8 mesi di reclusione agli arresti domiciliari ed 800 euro di multa.

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