Il lago di Resia, la storia del campanile che emerge dalle acque e di un paese sommerso
Il documentario, disponibile in Dvd è stato realizzato da Georg Lembergh e Hansjörg Stecher (Albolina Film-Raetia)

BOLZANO. Il dramma di un paese, quello di Curon dove nel 1950 le famiglie dovettero lasciare spazio ad una diga e l'intero abitato, con Resia, fu sommerso dalle acque assieme al paesaggio naturale e culturale unico che li circondava.
In quell’anno 163 abitazioni e la chiesa del paese furono sommerse dall’unione di due laghi, creando un bacino artificiale, il lago di Resia, che diventò il più grande del Trentino Alto Adige.
Successivamente a monte di questa zona fu costruito un nuovo paese l’unica memoria che rimane dell'abitato originale spazzato via dall'acqua, dei campi e delle case, è il campanile della vecchia chiesa, che svetta dal lago.
A quasi 70 anni di distanza Georg Lembergh e Hansjörg Stecher (Albolina Film-Raetia) sono riusciti a raccontare questi terribili fatti in un documentario: “Il paese sommerso”.
Nel documentario, disponibile in dvd, sono raccolte le voci degli ultimi testimoni che hanno vissuto sulla propria pelle questo dramma, con uno sguardo sia al passato che al presente.












