Luisa Zappini, la Procura chiude l'indagine
La difesa avrà ora 20 giorni per presentare delle memorie oppure per chiedere che l'ex dirigente venga interrogata

TRENTO. La Procura di Trento ha chiuso l'indagine nei confronti dell'ex dirigente della Centrale unica d'emergenza Luisa Zappini. Il quadro accusatorio che si delinea è quello che già era stato indicato all'interno dell'ordinanza di custodia cautelare con la quale era stata colpita Zappini e successivamente revocata lo scorso 20 aprile.
I capi d'imputazione riguardano 28 casi di truffa legati all'abuso dei permessi di cura previsti dalla legge 104 e in 22 episodi, invece, di presunto peculato. Chiusa l'indagine ora la difesa dell'ex dirigente ha 20 giorni per presentare delle memorie o per chiedere che Luisa Zappini venga interrogata.
All'interno dell'impianto accusatorio ci sono le assenze 'improprie' effettuate utilizzando la legge provinciale 104 che permette l'assistenza di familiari malati e che la Zappini avrebbe usato per alcuni viaggi a New York, Maldive e Parigi. All'ex dirigente è poi contestato l'uso indebito dell'automobile di servizio, configurando il reato di peculato. Avrebbe usato il mezzo per viaggi personali spostandosi a Rabbi, Verona, Brescia, Riva del Garda.
L'orientamento della difesa è quello di smontare una a una le accuse.












