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Lutto cittadino e bandiere a mezz'asta per la morte del giovane reporter Antonio Megalizzi

Il Comune di Trento: "Condannare con forza la brutalità e l'inutilità delle azioni terroristiche e ribadire che Trento è una città nell'Europa e protagonista, da sempre, nel costante sostegno all'unità europea"

Di gf - 15 dicembre 2018 - 11:47

TRENTO. Il sindaco di Trento ha deciso di proclamare il lutto cittadino nel giorno delle esequie di Antonio Megalizzi, il giovane giornalista morto ieri pomeriggio dopo essere stato colpito alla nuca da un proiettile sparato dall'attentatore del mercatino di Natale a Strasburgo.

 

Il giovane si trovava a Strasburgo per seguire i lavori della plenaria dell'Europarlamento insieme ad altre due colleghe di Europhonica, la trentina Caterina Moser e Clara Rita.

 

“La scomparsa di Antonio Megalizzi – viene spiegato in una nota del Comune - ha lasciato attonita un'intera città che si interroga sulla brutalità dell'assassinio e si riconosce nei valori e nelle azioni portate avanti da Antonio nella sua breve vita”.

 

Per onoralo, nel giorno delle esequie il Sindaco proclamerà il lutto cittadino, “Un'adesione simbolica – viene spiegato - ma importante per condannare con forza la brutalità e l'inutilità delle azioni terroristiche e ribadire che Trento è una città nell'Europa e protagonista, da sempre, nel costante sostegno all'unità europea”.

 

Da oggi le bandire di Palazzo Thun sono a mezz'asta.

 

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