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"Manifesti abusivi", stop della polizia locale agli alpini che prenotano nei parchi della città

Sono tre i casi fino ad oggi  sui quali è intervenuta la polizia locale. Sabato scorso è successo a Maso Ginocchio con gli alpini di Calvisano. Altri due episodi ai giardini Duca d'Aosta

Foto: giornaledibrescia.it
Di gf - 03 maggio 2018 - 19:49

TRENTO. Mancano pochi giorni per l'avvio della 91esima Adunata degli alpini e sono ormai agli sgoccioli i posti nelle aree destinate all’ospitalità delle penne nere che si stanno organizzando per arrivare da tutta l'Italia.

 

Chi non trova nessuno spazio cerca di arrangiarsi come può ed è il caso degli alpini di Calvisano che sabato scorso, infatti, dopo essere arrivati a Trento, come riportato dal giornale di Brescia, hanno deciso di affiggere dei cartelli all’interno del parco di Maso Ginocchio per «prenotare» uno spazio dove sistemare le tende.

 

Peccato però che le regole, soprattutto quelle sui luoghi per installare le tende, sono molto rigide. E' infatti vietato campeggiare nelle aree verdi e all’interno dei parchi della città. Ecco allora che ad intervenire sono stati gli agenti della polizia locale di Trento che nel verificare il parco si sono accorti dei cartelli abusivi con la scritta: “Alpini Calvisano”.

 

Non è stato questo l'unico caso. “Abbiamo trovato altri cartelli – hanno spiegato dalla polizia locale di Trento – al giardino Duca D'aosta attaccati da due gruppi di alpini”. Anche in questi ultimi casi gli agenti hanno provveduto a toglierli.

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