Paura sul Garda per una persona scomparsa in acqua ma era un falso allarme
Dopo ore di ricerche nella zona tra Riva e Torbole l'emergenza è rientrata. Si inseguivano le voci di un surfista scomparso e di un giovane non riemerso dopo un tuffo alla Madonnina

RIVA DEL GARDA. L'allarme è partito intorno alle 17.40 anche se da subito non era chiaro cosa fosse accaduto. Si parlava di un surfista disperso tra le acque dell'Alto Garda, non più rientrato dal luogo di partenza. Altri hanno ipotizzato si fosse trattato di un giovane che si era tuffato dalla Madonnina tra Riva e Torbole: un luogo famoso per tuffi pericolosi, posto a bordo strada e alto circa 6 metri.

La voce che girava era che tre ragazzi si fossero tuffati proprio dalla Madonnina ma solo due giovani fossero riemersi. Ebbene in pochi minuti è partito anche il nucleo sommozzatori da Trento con l'elisoccorso e da Riva si è mossa l'intera squadra nautica con gommone, moto d'acqua e una decina di vigili del fuoco operativi tra assistenza elicottero, ricerca in acque e ricerca nella zona della Madonnina.

I soccorritori hanno cominciato a scandagliare le acque del lago tra lo stupore e lo spavento della gente che assisteva alle ricerche da bordo lago. Fortunatamente, però, si è trattato di un falso allarme. La polizia ha accertato che nessuna persona era dispersa e l'emergenza è rientrata.















