Picchia con una catena e prende a pugni i suoi due cani. Condannato un 45enne residente a Trento
L'uomo, originario dall'Ucraina ma residente a Trento, è stato visto più volte sollevare da terra con il guinzaglio i suoi due Dobermann fino ad impedire loro di respirare

TRENTO. Li prendeva a pugni in testa, li sollevava da terra con il guinzaglio quasi soffocandoli e li frustava con una catena. Questo il trattamento che un uomo, ucraino, residente a Trento, di 45 anni, riservava ai suoi due Dobermann. Una violenza tale che ha portato l'uomo a processo, nel quale ha patteggiato 8 mesi di reclusione.
Quello che stava accadendo era stato denunciato ai carabinieri dalla Lega nazionale per la difesa del cane di Trento. Le segnalazioni sui maltrattamenti riservati a questi due cani da questo proprietario erano state diverse.
Più volte i cittadini erano stati spettatori della violenza nei confronti dei due poveri animali. I due Dobermann venivano colpiti con il guinzaglio a catena, presi a calci e pugni talmente in modo violento che sono stati visti anche in difficoltà a rialzarsi in piedi.
I carabinieri, ricevuta la segnalazione, hanno avviato degli accertamenti che hanno confermato che l'autore dei brutali gesti era il proprietario 45enne. La conferma è arrivata anche grazie alle tante testimonianze raccolte.
L'uomo, come già detto, ha deciso di patteggiare 8 mesi di reclusione.


















