Contenuto sponsorizzato

Precipita per 3 metri, bambino di 8 anni cade in una 'bocca di lupo'. E' in ospedale

E' successo a Cles mentre stava giocando in un piazzale. Accertamenti dei carabinieri

Pubblicato il - 08 maggio 2018 - 09:24

CLES. Ha fatto un volo di più di tre metri, cadendo in una bocca di lupo mentre stava giocando nel piazzale. E' successo a Cles ad un bambino di 8 anni. L'incidente è avvenuto poco prima delle 20 e subito si sono attivati i soccorsi.

 

Oltre alle due ambulanze si sono immediatamente mobilitati anche i Vigili del Fuoco volontari di Cles. Tratto in salvo, il piccolo paziente è stato trasferito all'ospedale di Cles mai medici, successivamente, hanno deciso di inviarlo al Santa Chiara di Trento. Le sue condizioni non destano preoccupazione.

 

Dalle prime ricostruzioni, sembra che il bambino stesse transitando su una grata all'interno del piazzale di un'azienda quando questa si è aperta, finendo nel buco sottostante profondo più di tre metri. Sulla dinamica dell'evento stanno svolgendo gli accertamenti del caso i carabinieri di Cles. 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 settembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

20 settembre - 05:01
L'Azienda provinciale per i servizi sanitari ha deliberato l'acquisto di 91 mila test rapidi a 409.500 euro, ma in Trentino la volontà sempre quella di puntare principalmente sui tamponi: "I test rapidi sono utili per controllare un elevato numero di persone e conseguentemente evitare chiusure di attività quali scuole e imprese. Sono armi importanti per scongiurare un eventuale ritorno al lockdown"
19 settembre - 19:47

Nelle ultime 24 ore sono stati analizzati 2.375 tamponi, 22 i test risultati positivi per un rapporto che si attesta a 0,9%. Contagi a Castelnuovo e nell'Alto Garda

19 settembre - 19:05

La criminalità si insinua tra le piccole e medie imprese con un aumento, nel corso del 2019  delle segnalazioni delle operazioni di riciclaggio. La Cgia di Mestre: “Secondo una nostra stima su dati della Banca d’Italia ammonta a circa 170 miliardi di euro l’anno il fatturato ascrivibile all’economia criminale presente in Italia"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato