Riprese le ricerche della 12enne scomparsa a Serle, ma partono spari al passaggio di droni e vigili del fuoco
La ragazzina di 12 anni affetta da autismo è scomparsa a luglio scorso. Sono riprese le ricerche, operazioni però rese difficili da alcuni spari in zona, nonostante l'ordinanza vieti la caccia in quelle zone

SERLE. Sono riprese le operazioni di ricerca di Iuschra, la 12enne affetta da autismo scomparsa tra Serle e Botticino il 19 luglio scorso (Qui articolo).
Un'operazione resa però complicata dalla mancata osservanza da parte di alcuni cacciatori delle ordinanze che vietano di sparare nelle aree interessate dalle ricerche, tanto che i vigili del fuoco segnalano colpi in aria al passaggio del drone e pallini che piovono sulle squadre degli operatori.
Una situazione difficile da spingere il Comune di Serle a pubblicare sul canale social dell'amministrazione un nuovo appello per chiedere il rispetto delle disposizioni già emanate.

Ieri si sarebbero verificati alcuni spari durante il sorvolo in zona Monte Falena di Botticino di un drone dei pompieri. Fortunatamente senza conseguenze, ma segnalato al Posto di comandano avanzato. Oggi altre squadre, dopo una sequenza di spari, hanno riportato di una pioggia di quelli che potrebbero essere pallini da caccia sugli operatori in località Benoi a San Gallo e tra monte Sapone e monte Puletto.
L'amministrazione non vuole genericamente colpevolizzare i cacciatori, molti dei quali sono attivi per ritrovare la 12enne, ma le autorità locali chiedono il rispetto delle ordinanze, in particolari nei territori che insistono tra i comuni di Botticono (San Gallo, Ruine, Benoi, Dos, San Vito, Calchera, monte Falena) e Nuvolera (zona delle cave, monte Sapone e monte Puletto).
A luglio, nelle ore successive alla scomparsa della piccola Iuschra, anche i vigili del fuoco di Trento si erano mossi in provincia di Brescia per partecipare alle ricerche.














