Si fa prestare una moto d'epoca e poi ruba i pezzi originali. Denunciato un 34enne
L'uomo, assieme ad un 60enne di Roveredo in Piano, ha smontato la moto e poi sostituiti i pezzi con altri non originali

FONTANAFREDDA. Si erano fatti prestare una moto d'epoca per fare una gara. L'hanno smontata e poi tutti i pezzi li hanno sostituiti con altri non originali. Vittima è un imprenditore di Oderzo e a finire nei guai sono un 60enne di Roveredo in Piano (Pordenone) e un 34enne di Caldonazzo.
Il fatto è avvenuto nell'agosto dello scorso anno. Il veneto aveva prestato una moto cross d'epoca di marca Mayco.
Dopo la competizione i due hanno restituito la moto. Il legittimo proprietario, però, ha immediatamente visto che qualcosa non funzionava e che alcuni pezzi della sua due ruote non erano originali.
Non riuscendo ad averli indietro ha denunciato l'accaduto ai carabinieri della stazione di Fontanafredda (Pordenone) che hanno avviato una indagine.
A seguito di una serie di perquisizioni, i carabinieri sono riusciti a trovare all'interno del garage adibito a officina del 60enne, due ammortizzatori, due focelle, un serbatoio e due ruote dotati di pneumatici con cerchio dorato. Pezzi che corrispondevano perfettamenet a quelli della moto d'epoca.
I due uomini, il 60enne di Roveredo in Piano e il 34enne di Caldonazzo, sono stati denunciati per appropriazione indebita.












