Dalla 'vendemmia solidale' raccolti oltre 25mila euro: “Andranno in Ghana per costruire una nuova scuola”
Nella sua 14esima edizione, l'iniziativa della cantina trevigiana Le Manzane – nella zona di Conegliano – ha raggiunto il risultato più importante della sua storia: poco più di 25mila euro di ricavato, che sarà destinato alla costruzione di una nuova scuola ad Adanu, in Ghana

TREVISO. Dalle colline di Conegliano e Valdobbiadene – nel cuore della zona del Prosecco – al Ghana: nella sua ultima edizione, l'iniziativa della “vendemmia solidale” della cantina Le Manzane ha raggiunto il risultato più importante della sua storia, raccogliendo poco più di 25mila euro da destinare alla costruzione di una scuola nel Paese africano, nella località di Adanu.
A riportarlo sono gli stessi responsabili della cantina trevigiana, che confermano come il ricavato della 14esima “vendemmia solidale” sarà destinato alla missione In My Father's House, fondata da Padre Giuseppe Rabbiosi – per tutti Padre Peppino.
“A rendere possibile questo traguardo – spiegano da Le Manzane – sono state diverse iniziative solidali promosse nel corso del 2025 dalla cantina e dai volontari di My Father's House, a partire dalla 14esima edizione della 'vendemmia solidale' che il 7 settembre ha coinvolto oltre 500 aspiranti vignaioli. Accanto alla giornata di raccolta dell'uva, un contributo significativo è arrivato anche dalla vendita, nel periodo natalizio, delle 7.500 bottiglie di Conegliano Valdobbiadene solidale, una delle iniziative benefiche nate dall'uva vendemmiata durante l'evento”.
Come anticipato, il ricavato sarà destinato alla costruzione di una nuova scuola ad Adanu, un villaggio dove oggi circa un centinaio di bambini frequenta le lezioni fino alla sesta elementare, spesso in spazi di fortuna. “Le fondamenta della nuova struttura – dice la cantina – sono già state realizzate e i lavori, iniziati nella settimana del 10 marzo, proseguiranno nei prossimi mesi con l'obiettivo di completare l'edificio entro tre o quattro mesi. Per la tinteggiatura e le rifiniture ci vorrà più tempo. Il progetto prevede la realizzazione di una grande aula polifunzionale destinata ad asilo (2 classi), cappella, sala di ritrovo della comunità, due aule scolastiche e un paio di locali che possono servire per ospitare gli insegnanti o come deposito per i banchi e il materiale scolastico”.
A novembre, il titolare della cantina Ernesto Balbinot, insieme alla figlia Anna e a un gruppo di volontari di In My Father's House e dell'associazione gemella Nella casa del Padre mio, andranno in Ghana per consegnare personalmente l'assegno a Padre Peppino e per visitare il cantiere della nuova scuola. “La 'vendemmia solidale' – conclude la cantina – conferma così la propria missione: trasformare un'iniziativa nata tra i filari in un sostegno concreto e duraturo per la crescita di nuove comunità”.












