Contenuto sponsorizzato
| 12 maggio | 11:33

Terribile grandinata e violenta ondata di maltempo, l'agricoltore: ''Ho perso tutto. Ma domani è un altro giorno. Non posso che rimboccarmi le maniche e ripartire''

Ieri il maltempo ha sconvolto il bresciano, il veronese, il trevigiano. Chicchi di grandine grandi anche come palle da golf hanno devastato le coltivazioni laddove non erano installati i sistemi di difesa appropriati. Parla Matteo Fiocco (Matt The Farmer sui social): ''Avevo spinaci, insalate, biete, cipollotti e ora tutto è rotto e invendibile. L'unica pianta di pomodoro rimasta intatta è comunque messa malissimo. Toccherà ripiantare tutto e ripartire dall’inizio''

di Margherita Tomadini

CELLATICA. “Ho perso tutto. Una grandinata così non l’avevo mai vista prima ed è durata quindici minuti. Ora non posso far altro che rimboccarmi le maniche” è disperato Matteo Fiocco (Matt The Farmer sui social), agricoltore e content creator di Cellatica le cui coltivazioni sono state massacrate dal maltempo. Una grandinata terribile che ha sferzato il bresciano ma anche il trevigiano, il veronese, buona parte del Nord Est. 

 

Questo è il mio lavoro. Adesso tocca rimboccarsi le maniche e ripiantare tutto”. A seguito dell'ondata di maltempo che ha ferito anche il Comune di Cellatica nella Provincia di Brescia, l’agricoltore e creator digitale, controllando le sue colture, si è reso conto di non poter vendere più nulla e probabilmente in molti, come lui, dovranno prendere atto di ciò e darsi da fare. D'altronde sono piovuti dal cielo chicchi di grandine grandi come palline da golf e ovunque le strade si sono trasformate in fiumi di ghiaccio e i campi si sono imbiancati. Vento fortissimo, poi, ha sferzato il  basso lago di Garda causando oltre ai danni alle culture anche rotture di rami e crolli di alberi. Colpita con ancor maggiore forza la provincia di Verona

 

Avevo spinaci, insalate, biete, cipollotti e ora tutto è rotto e invendibile - racconta Fiocco -. L'unica pianta di pomodoro rimasta intatta è comunque messa malissimo. Toccherà ripiantare tutto e ripartire dall’inizio. Domani è un altro giorno e ricomincerò. Adesso non so cosa dire, ci si leccano le ferite”. Un senso di dispiacere e frustrazione comune a tutti quelli che si sono visti annullare sforzi e impegno in poco tempo. “È la natura, d’altronde, e non posso fare altro che subire i danni e darmi da fare per ripiantare tutto”. Poi ovviamente c'è chi si è attrezzato con reti antigrandine e sistemi di prevenzione (e l'ondata di maltempo era stata ampiamente prevista) riuscendo a ridurre i danni e a contenere gli effetti di certi fenomeni, sempre più impattanti anche a causa dei cambiamenti climatici.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 12 maggio | 11:59
E' successo a Levico, dove dopo la segnalazione – anche sui social – per la presenza di pesci morti nel Brenta, proprio a ridosso della zona [...]
Cronaca
| 12 maggio | 12:49
Dopo la chiamata d'emergenza è scattata la macchina dei soccorsi, sul posto anche la polizia stradale: code e rallentamenti in direzione est
Cronaca
| 12 maggio | 08:41
L'allarme è scattato questa notte a Bolzano, in un condominio tra via Milano e via Alessandria: sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato