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''Ti abbiamo ripreso mentre guardi siti porno, ora paga'', ancora truffe nel web. L'allarme della Polizia postale

L'allarme è stato lanciato nei giorni scorsi dalla polizia Postale e delle Comunicazioni di Bolzano. L'invito ai cittadini: "Non pagate". Tra i consigli quello di fare attenzione nell'aprire mail strane con allegati e di chiudere la web cam anche  coprendo l'obiettivo con un adesivo se non si può in altro modo 

Pubblicato il - 23 settembre 2018 - 10:38

TRENTO. Ancora mail ingannevoli e casi di “sex extortion”. A mettere in guardia i cittadini è la polizia Postale e delle Comunicazioni che nelle ultime settimane ha ricevuto diverse segnalazioni da parte di cittadini che ricevono nella propria casella di posta elettronica delle mail con le quali, il mittente, li avvisa che sono stati vittima di un hackeraggio.

 

Con questa mail il destinatario viene avvisato che sul computer è stato installato un “Trojan” grazie al quale, da remoto, sarebbe stato inconsapevolmente ripreso mentre guarda dei filmati con contenuto pornografico. Quindi, i mittenti della mail informano i destinatari che il software ha anche raccolto tutte le informazioni sui loro contatti sia per quanto riguarda quelli dei “social network” e sia gli indirizzi mail.

 

La mail ricattatoria conclude dicendo che, il mittente della stessa, procederà a cancellare tutti i dati raccolti che riguardano il destinatario dopo che questo ha proceduto al versamento di $ 300 in Bitcoin entro il termine di 2 giorni; in caso contrario, i filmati verranno diffusi a tutti i contatti.

 

La polizia postale avvisa la cittadinanza di non procedere al pagamento della somma richiesta in quanto si tratta di mail inviate a random con il tentativo di trarre in inganno degli utenti che non hanno nulla da temere. Tuttavia è necessario ricordare, agli utenti, che è sempre bene, quando si naviga di non essere precipitosi ad aprire le mail, in particolare a lanciare l’allegato o a cliccare sul Link, di non utilizzare il computer con il profilo amministratore evitando cosi l’installazione automatica di gran parte dei pericoli e di fare un backup dei dati il più spesso possibile e mantenere un antivirus sempre aggiornato.

 

A scopo precauzionale, è meglio tenere chiusa la webcam o, dove non sia presente un sistema per coprire l’obiettivo, è buon uso coprirlo con un adesivo.

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