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Trento, nel 2017 un milione e 100 mila presenze. Elda Verones: "Nel periodo del mercatino verso i 158 mila pernottamenti"

Il 2018 sarà per l'Apt un anno di profondi cambiamenti: dovrà assumere gli impegni che fino al 31 dicembre erano in capo a Trento Fiere. Verones: "Le sfide mi piacciono". Proiezione di 158 mila presenze nel periodo del mercatino di Natale 

Di Giuseppe Fin - 05 gennaio 2018 - 19:13

TRENTO. Continuano ad aumentare i turisti che decidono di visitare Trento. Se nel 2016 dal 18 novembre al 6 gennaio 2017 si registravano 144.300 presenze, la proiezione fatta quest'anno per lo stesso periodo porta a 158 mila presenze. Un incremento del periodo da doppia cifra e che si attesterebbe al +10%, un dato confermato anche dagli ottimi risultati dei mesi scorsi.

 

A spiegare i dati è Elda Verones, direttrice dell'Azienda per il turismo Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, che proprio quest'anno dovrà assumere, tra gli altri impegni, anche quelli che erano in capo a Trento Fiere con l'organizzazione degli eventi fieristici e soprattutto il futuro Mercatino di Natale che arriverà alla 25esima edizione. Un lavoro non da poco conto per il quale l'Apt si è già messa all'opera prima di tutto con l'assunzione di nuovo personale e con la calendarizzazione di alcuni incontri per l'organizzazione delle prossime fiere a partire da Idee Sposi e dalla Fiera dell'Agricoltura.

 

Direttrice, negli ultimi giorni si è parlato di numeri in calo per il mercatino e si ha la sensazione che sia finita un'epoca. Come vede dal punto di vista turistico la situazione degli ultimi mesi?

A Trento, spesso, si parla troppo per sensazioni. Io posso dire che la città si è avvantaggiata negli ultimi mesi, soprattutto la parte commerciale, dall'arrivo di molti turisti. Ho sentito diversi negozianti soddisfatti e già questo è un segnale importante che il lavoro portato avanti con Trento città del Natale ha dato dei risultati.

 

Però gli espositori del mercatino riferiscono di un calo.

Il Mercatino di Natale negli ultimi anni ha tratto vantaggio dalla forte scarsità di neve sulle nostre montagne. Molti turisti non potendo sciare dalle valli venivano in città. Il 20 novembre scorso è partita la stagione sciistica in diverse zone e il 27 novembre in Bondone. Se noi guardiamo i dati di novembre abbiamo una crescita dei turisti a Trento con un incremento per il mese del 7% rispetto a novembre 2016. Una media di 3 giorni di permanenza. Quelli che sono calati sono i turisti giornalieri che sono quelli che vanno poi a vedere i mercatini e i musei. Un'altra motivazione è da ricercare anche dal numero di mercatini che sono nati a livello regionale: ho fatto un conto e sono circa 50 che se da un lato portano più lavoro dall'altro portano gli espositori a sparpagliarsi in tutta la regione. All'inizio c'erano solo i mercatini di Trento, Arco e Levico. Infine c'è da considerare la competitività tariffaria sull'artigianato e la tendenza di molti di acquistare online.

 

Il progetto 'Trento città del Natale' ha funzionato?

Ha avuto l'obiettivo di promuovere diverse inziative e di creare un collegamento in città affinchè fosse vissuta a pieno l'atmosfera natalizia. In piazza Duomo abbiamo distribuito più di 100 mila mappe ai turisti. Siamo riusciti a portare in città un flusso di persone che hanno creato un beneficio all'intero sistema economico e commerciale cittadino.

 

Si ha una stima di quanti sono state le presenze per il 2017 a Trento? Come è cambiata la città in questi anni?

Attorno agli anni 2000 avevamo circa 400 mila presenze mentre per il 2017 siamko arrivai ad oltre 1 milione e 100 presenze. Dal 2008 ad oggi abbiamo registrato un incremento del 130%. La città è cambiata moltissimo, dal centro storico abbellitto alla nuova architettura delle Albere come valore di ripartenza. Si è poi lavorato molto anche per una destagionalizzazione del turismo. Una volta i mesi di giugno e aprile erano i più debili ed ora invece abbiamo aumenti percentuali a due cifre.

Hanno giocato un ruolo fondamentale anche l'internazionalizzazione, gli eventi come il Festival dell'Economia o la Smart City per non parlare poi degli eventi sportivi. L'offerta ai turisti della Trentino Guest Card è stata vincente e il lavoro fatto sia in Italia che all'estero, anche assieme a Trentino Marketing, è stato fondamentale.

 

Cosa bisognerebbe migliorare per il futuro?

Io penso che si debba rafforzare il messaggio di sostenibilità ambientale perchè Trento piace per essere una città verde. Occore poi potenziare l'aspetto smart e dal punto di vista della mobilità puntare sempre più sulla ciclabilità e con i maggiore collegamenti delle piste sul nostro territorio. Abbiamo registrato un aumento del 30% del mercato tedesco e un ritorno importante anche della Gran Bretagna. Stiamo lavorando ora con Polonia e Repubblica Ceca. Puntare poi ancora sulla qualità della nostra enogastronomia rimarrà importante.

 

Fondamentale è il collegamento con il Monte Bondone.

Certo è logico che questo collegamento è molto importante anche dal punto di vista turistico. Ora dobbiamo attendere l'esito del master plan ma rappresenta un elemento importante per il futuro della nostra città. Bisogna stare al passo con i tempi.

 

L'Apt quest'anno avrà anche il compito di organizzare gli eventi fieristici della città. Come vi state muovendo?

Abbiamo già fatto una prima selezione per avere del nuovo personale che si occuperà di questi aspetti. Da parte nostra c'è il massimo impegno. A breve ci sarà Idee Sposi e stiamo avendo già gli incontri per la fiera dell'Agricoltura. In contemporanea ci stiamo riorganizzato al nostro interno.

Tutti gli eventi fieristici verranno mantenuti e cercheremo anche di inserire qualche novità.

 

Domani termina la 24esima edizione del Mercatino di Natale. A breve dovrete iniziare la nuova organizzazione per dicembre.

Come tutti i grandi eventi ci muoveremo prima di tutto parlando con gli espositori per avere un confronto sincere e cosa ha funzionato o cosa invece bisogna cambiare. Questo non significa stravolgere ma solo affinare quello che non ha funzionato. Certo è che la trentinità dei prodotti e l'originalità dell'offerta sono aspetti che stanno alla base.

 

Un lavoro non di poco conto per questo 2018. Da quanto ricopre il ruolo di direttrice? Non la spaventa il nuovo ruolo dell'Apt?

Per me le nuove sfide sono importanti e non mi spaventano. Ricopro il ruolo di direttrice da una decina di anni e mi ha sempre guidato la mia passione per questa città e per l'Apt. Ci sono tanti eventi quest'anno, a partire dall'Adunata degli Alpini, ma ci stiamo impegnando con tutte le nostre forze per fare le cose bene.  

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