Un ordigno in centro, attentato fallito a Rovereto
L'ordigno è stato scoperto intorno alle 6.40, quando un vigile urbano e un operatore del soccorso Aci Simonetti intenti a rimuovere le auto lasciate in sosta nella zona riservata al mercato. Sulla vetrina dell'Adecco la scritta "Buon primo maggio sfruttatori. No Tap"

ROVERETO. Un attentato fallito. A Rovereto sarebbero stati trovati due grossi petardi collegati a un cilindro metallico attaccati alla vetrina dell'agenzia interinale Adecco in via Negrelli e la scritta "Buon primo maggio sfruttatori. No Tap".
L'ordigno è stato scoperto intorno alle 6.40, quando un vigile urbano e un operatore del soccorso Aci Simonini intenti a rimuovere le auto lasciate in sosta nella zona riservata al mercato.

Immediato l'allarme e sul posto si sono portati i carabinieri di Rovereto, che hanno avviato le indagini del caso e stanno analizzando il materiale trovato, e gli artificieri di Bolzano, i quali hanno "disarticolato" l'ordigno.
Secondo le prime informazioni, la matrice di questo gesto sarebbe riconducibile alla componente "antagonista": la scritta comparsa sulla vetrina fa riferimento alla Tap, cioè la Trans-Adriatic Pipeline, il progetto di un nuovo gasdotto che connetterà Italia e Grecia attraverso l'Albania.












