Contenuto sponsorizzato

Un ordigno in centro, attentato fallito a Rovereto

L'ordigno è stato scoperto intorno alle 6.40, quando un vigile urbano e un operatore del soccorso Aci Simonetti intenti a rimuovere le auto lasciate in sosta nella zona riservata al mercato. Sulla vetrina dell'Adecco la scritta "Buon primo maggio sfruttatori. No Tap"

Pubblicato il - 01 maggio 2018 - 13:27

ROVERETO. Un attentato fallito. A Rovereto sarebbero stati trovati due grossi petardi collegati a un cilindro metallico attaccati alla vetrina dell'agenzia interinale Adecco in via Negrelli e la scritta "Buon primo maggio sfruttatori. No Tap".

 

L'ordigno è stato scoperto intorno alle 6.40, quando un vigile urbano e un operatore del soccorso Aci Simonini intenti a rimuovere le auto lasciate in sosta nella zona riservata al mercato.

Immediato l'allarme e sul posto si sono portati i carabinieri di Rovereto, che hanno avviato le indagini del caso e stanno analizzando il materiale trovato, e gli artificieri di Bolzano, i quali hanno "disarticolato" l'ordigno. 

 

Secondo le prime informazioni, la matrice di questo gesto sarebbe riconducibile alla componente "antagonista": la scritta comparsa sulla vetrina fa riferimento alla Tap, cioè la Trans-Adriatic Pipeline, il progetto di un nuovo gasdotto che connetterà Italia e Grecia attraverso l'Albania.

 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.47 del 13 Dicembre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

13 dicembre - 18:58

Per Cgil, Cisl e Uil il ridimensionamento del bilancio di Agenzia del Lavoro si tradurrà in un contenimento della spesa per la formazione e la riqualificazione professionale, blocco agli incentivi alle assunzioni stabili per i disoccupati deboli, azzeramento della staffetta occupazionale, stop al reddito di attivazione. Il tutto mentre si investono 8 milioni in strategie di welfare che saranno superate dal governo nazionale

13 dicembre - 19:15

La specie in provincia è diffusa soprattutto in Valsugana. La Fem: ''E' molto resistente perché capace di creare delle nicchie ad altitudini sensibilmente maggiori rispetto alla zanzara tigre. L'estate scorsa abbiamo rilevato un caso davvero particolare, seppure isolato: la presenza di una colonia addirittura ad una altitudine di 1.500 metri''

13 dicembre - 17:52

Il gatto pare sia di casa Rifugio Predaia e dopo che gli escursionisti che lo hanno incontrato hanno postato delle foto su Facebook, in breve tempo, la storia di “Scòdega” è diventata virale

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato