Contenuto sponsorizzato

Un ordigno in centro, attentato fallito a Rovereto

L'ordigno è stato scoperto intorno alle 6.40, quando un vigile urbano e un operatore del soccorso Aci Simonetti intenti a rimuovere le auto lasciate in sosta nella zona riservata al mercato. Sulla vetrina dell'Adecco la scritta "Buon primo maggio sfruttatori. No Tap"

Pubblicato il - 01 May 2018 - 13:27

ROVERETO. Un attentato fallito. A Rovereto sarebbero stati trovati due grossi petardi collegati a un cilindro metallico attaccati alla vetrina dell'agenzia interinale Adecco in via Negrelli e la scritta "Buon primo maggio sfruttatori. No Tap".

 

L'ordigno è stato scoperto intorno alle 6.40, quando un vigile urbano e un operatore del soccorso Aci Simonini intenti a rimuovere le auto lasciate in sosta nella zona riservata al mercato.


Immediato l'allarme e sul posto si sono portati i carabinieri di Rovereto, che hanno avviato le indagini del caso e stanno analizzando il materiale trovato, e gli artificieri di Bolzano, i quali hanno "disarticolato" l'ordigno. 

 

Secondo le prime informazioni, la matrice di questo gesto sarebbe riconducibile alla componente "antagonista": la scritta comparsa sulla vetrina fa riferimento alla Tap, cioè la Trans-Adriatic Pipeline, il progetto di un nuovo gasdotto che connetterà Italia e Grecia attraverso l'Albania.

 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 24 febbraio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 February - 10:39

Una situazione che si è presentata diverse volte in questi primi giorni di apertura, alternandosi ad altri momenti in cui il via vai di persone è stato più rapido. In generale però gli anziani che attendono di sentire il loro nome per entrare nel capannone sono costretti ad aspettare all'esterno (alcuni seduti, molti in piedi), causando non poche difficoltà

24 February - 20:10

Da quando c'è il Covid, le attività ludiche e ricreative proposte ai bambini di Protonterapia si sono dovute fermare. Così, a organizzare il loro tempo libero nelle difficili situazioni che vivono i pazienti, ci pensano le famiglie. Il direttore Maurizio Amichetti racconta le difficoltà di quest'anno di pandemia

25 February - 09:39

Il coprifuoco ha impedito che qualcuno si facesse del male, quando durante le prime ore di giovedì 25 febbraio dei grossi massi si sono staccati dalla montagna ad Ora piombando sulla strada e bloccandola

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato