A processo per 25 euro. Operaio trentino farà lavori di pubblica utilità
La vicenda riguarda i soldi spariti da una malga. Per l'imputato non è bastato risarcire il danno

STORO. Accusato di aver rubato 25 euro un operaio trentino è finito in questi giorni a processo.
L'uomo stava lavorando in una malga che produce e vende prodotti caseari. Secondo l'accusa, l'imputato si sarebbe introdotto in cucina e avrebbe preso dei contanti che si trovavano all'interno di una scatola di latta. In tutto 25 euro tra monete e banconote.
La cifra, pur non elevata, ha fatto scattare la denuncia da parte dei titolari della malga. L'accusa è quella di furto in abitazione. A nulla è valsa la restituzione della cifra contestata. L'uomo è andato a processo e per lui era stato chiesto una condanna di un anno e quattro mesi.
Considerata la situazione, il giudice ha disposto la sospensione della pena il tutto subordinato a un anno di lavoro di pubblica utilità presso un ente.













