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A22, nel budget 2020 decisi 68 milioni di euro per la manutenzione: ''La concessione è scaduta nel 2014 ma garantiamo sempre la massima sicurezza''

Dal consiglio di amministrazione disco verde anche all’ordinaria manutenzione di 11 sottopassi tra i km 2 e 77, delle pile e delle spalle dei viadotti “Tisana” e “Tisana 1” (km 63). Dei 68 milioni, il 24% per spese di pavimentazione, il 19% per sistemi informatici, telematici ed impianti tecnologici, il 15% per le opere d’arte (ponti e viadotti), il 9% per le gallerie

Pubblicato il - 29 novembre 2019 - 17:53

TRENTO. Impegnare 68 milioni di euro nel budget 2020 per la manutenzione ordinaria. Questa la cifra decisa dal Consiglio di amministrazione dell'A22 durante l'ultimo riunione che ha dato anche il via alla convenzione con la Provincia Autonoma di Bolzano finalizzata alla realizzazione di opere di protezione e consolidamento di cinque bacini nel tratto autostradale tra Brennero e Bolzano. Lo slogan usato è “Prima la sicurezza”: “La tutela del territorio e la sicurezza dell’arteria rappresentano non da oggi una priorità costante per la Società che ho l’onore di rappresentare” ha commentato il presidente Reichhalter. “Come noto – osserva l’Amministratore Delegato, Diego Cattoni – la nostra Concessione è scaduta il 30 aprile 2014. Nonostante questo, continuiamo a investire quote notevoli del fatturato in manutenzioni per garantire sempre ai nostri clienti e ai territori i migliori standard di sicurezza possibili”.

 

L’impegno di spesa deliberato è di 68 milioni. Il 24% per spese di pavimentazione, il 19% per sistemi informatici, telematici ed impianti tecnologici, il 15% per le opere d’arte (ponti e viadotti), il 9% per le gallerie. Il rimanente per interventi di varia natura, dalla cura del verde alla segnaletica, ai sicurvia.

 

Via libera anche alla convenzione con la Provincia Autonoma di Bolzano per la messa in sicurezza di cinque bacini idrici tra il km 4 e il km 80 (km 0 il passo del Brennero, km 314 Campogalliano) in Val d’Isarco. Nello specifico, i rii Alpe di Ziriago, S. Kreithofer, Risa, Valsecca, Campil. Si tratta di bacini la cui portata aumenta fortemente in concomitanza di precipitazioni e che possono produrre franamenti e colate detritiche.

 

La Società concorrerà alla spesa della Provincia Autonoma di Bolzano, prevista per 6,8 milioni con 4,6 milioni. “Sappiamo – ricorda il Direttore Tecnico Generale , Carlo Costa – che il tracciato della A22 lungo la Val d’Isarco è caratterizzato da una morfologia difficile e dalla presenza di numerosi corsi d’acqua. Massima è pertanto la nostra attenzione nell’evitare eventi franosi che possano procurare danno all’infrastruttura autostradale”.

 

Disco verde anche all’ordinaria manutenzione di 11 sottopassi tra i km 2 e 77, delle pile e delle spalle dei viadotti “Tisana” e “Tisana 1” (km 63), alla convenzione con l’Università di Bologna per uno studio sul miglioramento delle prestazioni acustiche delle barriere antirumore e alla realizzazione della circonvallazione di Varna.

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