Allerta meteo da parte della Protezione Civile, a valle attesi anche 40 gradi. I sindacati: ''Attenzione ai colpi di calore nelle fabbriche''
La fase più intensa dell'ondata di caldo è prevista tra domani 26 e venerdì 28 giugno quando, soprattutto nel pomeriggio, sono previsti anche fenomeno temporaleschi

TRENTO. Dopo gli annunci da parte dei meteorologi fatti nelle ultime ore, ora è arrivato il messaggio della Protezione Civile con un avviso meteo per temperature elevate.
Viene segnalata un'alta pressione di origine africana che durerà almeno fino a domenica 30 giugno.
Le temperature sono previste in aumento su tutto il territorio, in Valle dell'Adige si prevedono valori massimi superiori ai 35 gradi con punte che possono arrivare a 38 – 40 gradi. Temperature elevate anche in montagna.
La fase più intensa dell'ondata di caldo è prevista tra domani 26 e venerdì 28 giugno quando, soprattutto nel pomeriggio, sono previsti anche fenomeno temporaleschi.
In merito alle ondate di caldo e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro più esposti al rischio calore è intervenuta quest'oggi anche la Fim Cisl del Trentino.
I rischi sono soprattutto per le persone che lavorando nelle fabbriche metalmeccaniche trentine (ma non solo) e l'obiettivo, attraverso una campagna di sensibilizzazione, è quello di mettere in campo tutti gli interventi possibili utili a monitorare le condizioni di lavoro e a garantire condizioni di benessere lavorativo accettabili.
Anche quest’anno verrà quindi distribuito nelle fabbriche il vademecum “Il caldo può far male ed è pericoloso. Cosa fare?”, aggiornato con le informazioni essenziali e utili consigli pratici per prevenire e gestire i più frequenti problemi legati al rischio di esposizione ad alte temperature durante il lavoro ed in particolare al rischio di colpo di calore.














