Contenuto sponsorizzato
| 18 ago 2023 | 15:40

Ondata di caldo, cinque giorni di allerta in Trentino: ecco le raccomandazioni degli esperti

Come anticipato, da domani anche il Trentino subirà gli effetti del robusto anticiclone che interesserà buona parte del Nord Italia, portando condizioni stabili di bel tempo e temperatura molto superiori alle medie per il periodo. Sulla base delle previsioni, la Protezione civile trentina ha diramato un avviso di allerta gialla valido da domani, sabato 19 agosto, fino alle 24 di mercoledì 23

Ondata di caldo, cinque giorni di allerta in Trentino: ecco le raccomandazioni degli esperti

TRENTO. Durerà da domani, sabato 19 agosto, fino alla mezzanotte di mercoledì 23 l'allerta provinciale emanata dalla Protezione civile trentina per la potente ondata di caldo che interesserà anche il nostro territorio (Qui Articolo), interessato dagli effetti di un robusto anticiclone.

 

A segnalarlo sono le autorità provinciali: tutta l'Europa occidentale, ed anche le Alpi, subiranno gli effetti dell'alta pressione, che determinerà bassissima probabilità di precipitazione e temperature sopra la media a tutte le quote.

 

Lo zero termico si aggirerà attorno a quota 5mila metri mentre al suolo la colonnina di mercurio raggiungerà valori molto superiori alle medie del periodo, soprattutto per quanto riguarda le massime: nei fondovalle più bassi infatti, già da domani (ma soprattutto da domenica a martedì), le temperature potranno raggiungere o localmente superare i 35-37 gradi centigradi, mentre le minime saranno superiori ai 20 gradi.

 

“A seguito delle previsioni meteo ed in base alle valutazioni effettuate – dicono le autorità – si ritengono possibili, a partire da domani, sabato 19 agosto, criticità dovute principalmente a sintomi di 'allarme' di disidratazione e di colpo di calore, quali: disorientamento e stato confusionale, nausea e vomito, sonnolenza anche profonda, intolleranza alla luce, abbassamento della pressione arteriosa, secchezza della pelle e della lingua”.

 

Si comunica quindi alla popolazione, in particolare quella anziana di:

  • bere molta acqua (almeno 10 bicchieri al giorno) o altre bevande a temperatura ambiente, anche se non si ha sete;
  • fare pasti leggeri, scegliendo cibi ricchi di acqua e sali minerali come frutta, verdura, minestre e minestroni non troppo caldi e cibi privi di grassi come la pasta, il pesce, invece che la carne e i formaggi. Anche il gelato è concesso, ma quello alla frutta;
  • se viene fame tra un pasto e l’altro, mangiare frutta, ricca di acqua e sali minerali;
  • ridurre l’attività fisica;
  • fare attenzione ai condizionatori: sono utili ma è bene non creare uno sbalzo di temperatura troppo elevato. Bene, invece, il deumidificatore;
  • nelle abitazioni, oscurare le finestre orientate verso il sole nelle ore diurne e tenerle aperte durante la notte;
  • sono di aiuto bagni, docce e, se la persona è immobilizzata a letto o in carrozzina, spugnature;
  • fare attenzione all’abbigliamento (la persona anziana in genere ha la tendenza a “coprirsi” troppo): preferire vestiario ampio che non ostacoli la traspirazione, di colore chiaro, di cotone o di lino;
  • coprirsi il capo all'esterno e usare gli occhiali da sole.
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
| 05 agosto | 20:41
Il presidente di Confindustria Trentino dopo la presentazione del Piano industriale Trentino 2040: “Obiettivi ambiziosi? Sì, ma programmare il [...]
Cronaca
| 05 agosto | 19:41
La denuncia è della consigliera provinciale altoatesina Brigitte Foppa che sottolinea: "E la sostenibilità dov'è? Abbiamo veramente [...]
Montagna
| 05 agosto | 13:51
La denuncia della pagina social Laggio Lajo di Cadore: "Magari a casa vostra lo potete anche fare al lato della strada ma non qui in Cadore. Noi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato