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| 17 ago 2023 | 15:51

Ondata di calore, scatta il bollino arancione a Bolzano: “Le temperature rimarranno fino a 7 gradi superiori alla media”

Da sabato in Provincia di Bolzano scatta l'allerta per l'ondata di calore in arrivo: come in Trentino, le massime raggiungeranno i 38 gradi in diverse località, con tutti i rischi associati anche per quanto riguarda la salute delle persone

Ondata di calore, scatta il bollino arancione a Bolzano: “Le temperature rimarranno fino a 7 gradi superiori alla media”
di Redazione

BOLZANO. Come in Trentino (Qui Articolo), anche in Alto Adige nei prossimi giorni è previsto l'arrivo di una forte ondata di calore, che manterrà la colonnina di mercurio in Provincia di Bolzano ben oltre le medie per il periodo: il centro funzionale provinciale ha deciso di passare al livello di allerta arancione a Bolzano e in alcuni Comuni della Bassa Atesina e Oltradige.

 

“Le temperature – dice Philipp Tartarotti, dell'Ufficio meteorologia e prevenzione valanghe – sono in aumento e nel fine settimana raggiungeranno massime fino a 38 gradi in Bassa Atesina e Oltradige. La prossima settimana l'ondata di calore continuerà a persistere e non porterà, dunque, a nessun abbassamento delle temperature, che sono di circa sette gradi superiori alla media di lungo periodo degli ultimi tre decenni. Il limite degli zero gradi centigradi si registra attualmente intorno ai 4000 metri di altitudine e andrà a salire fino a 4500 metri sul livello del mare, nel corso della giornata di sabato”.

 

Il quadro meteorologico annunciato ha portato il direttore dell'Agenzia per la Protezione civile, Klaus Unterweger, a convocare per la giornata odierna (17 agosto) una conferenza di valutazione. “Il perdurare di temperature estreme comporta rischi per la salute – spiega – consigliamo a tutti, dunque, di prepararsi a vivere giornate di caldo, comportandosi di conseguenza e prevenendo gli effetti di questa ondata di calore. Quando, ad esempio, si programmano gite in montagna, bisogna essere consapevoli che la soglia dello zero termico si sta alzando notevolmente in quota”.

 

Le persone a rischio, continuano le autorità, sono in particolare gli anziani e i malati cronici, ma anche i bambini piccoli. L'aumento della sudorazione può portare a un'elevata perdita di liquidi ed elettroliti e anche alla disidratazione. Anche il sistema cardiovascolare, in questi casi, rischia di essere sovraccaricato.

 

Effetti che, ha spiegato Willigis Gallmetzer, direttore dell'Ufficio Centro funzionale provinciale, al termine della valutazione odierna, non sono da sottovalutare: “Il Centro funzionale provinciale – ha sottolineato – ha deciso da sabato 19 agosto di passare al livello di allerta arancione a Bolzano e in alcuni comuni della Bassa Atesina e dell'Oltradige”. Attenzione poi anche alle condizioni del traffico, che nel fine settimana risultera sostenuto in particolare sulla tratta altoatesina dell'A22.

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