Avevano rubato 3.000 euro in un albergo e fornito generalità false. Incastrati dalle telecamere dopo un'accurata indagine
Il furto era avvenuto i primi di febbraio. I due uomini erano stati ospiti di un hotel di Folgarida. Sono stati necessari i confronti video tra le riprese dell'albergo e quelli della stradale per risalire alla vera identità dei due
.jpg?itok=ktIZRtq8)
CLES. Alla fine è risultato che i colpevoli sarebbero stati due uomini residenti nel napoletano. Ad incastrarli c'è voluta una difficile quanto articolata operazione d'indagine portata avanti dai carabinieri della stazione di Malé. Tutto è cominciato con un furto avvenuto il 7 febbraio in un albergo di Folgarida. Due persone si erano presentate in un hotel della Val di Sole ed avevano chiesto di potervi trascorrere qualche giorno.
Avevano eseguito le procedure di registrazione fornendo però false generalità e poi, al momento opportuno, approfittando della momentanea assenza del personale addetto alla reception, si erano impossessati di tremila euro in contanti e se l’erano data a gambe.
I carabinieri li hanno identificati esaminando prima il sistema di videosorveglianza della struttura alberghiera e poi quello “stradale” attivo in Val di Non, estrapolando dal primo le immagini del volto dei malfattori ed individuando, in un secondo momento, la targa dell’auto utilizzata. È stato un lavoro lungo e minuzioso il loro perché hanno dovuto prendere in considerazione numerosi veicoli in transito, accertare la proprietà di ciascuno di essi e verificare l’identità degli utilizzatori.
Sono così risaliti alle esatte generalità dei responsabili del furto, persone che, come detto, adesso dovranno rispondere della loro condotta illecita, l’ennesima, dinanzi al Tribunale di Trento. Sul loro conto sarà anche richiesta all’autorità di pubblica sicurezza l’adozione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio dal comune di Folgarida.














