Capannone in fiamme, brucia materiale chimico
Rogo ancora in corso alla pescicoltura di Preore. Sul posto una trentina di vigili del fuoco. Si teme la presenza di solventi

TRENTO. Allarme a Preore per un incendio di un capannone alle pescicolture in località Isolo.
Sul posto sono ancora i vigili del fuoco volontari dei tre corpi di Preore, Ragoli e Tione che stanno lavorando per circoscrivere e spegnere le fiamme.
Interessato dal rogo è un capannone della ditta Fratelli Leonardi, collocato dal lato delle vasche dell'allevamento, che sarebbe adibito a metà a laboratorio e per l'altra metà a supporto della pescicoltura.
Dopo l'allarme a Preore, nella zona costeggiata dal fiume Sarca e dalla statale 237, sono arrivati non solo i tre corpi dei vigili del fuoco con una trentina uomini, ma anche gli gli agenti della polizia delle Giudicarie.
Ancora incerte le cause del rogo che non è ancora stato domato completamente. Le fiamme hanno interessato in particolare un deposito magazzino grande qualche centinaia di metri quadrati. Avrebbero avuto origine dalla parte interna del capannone di grosse dimensioni, che è adibito a laboratorio e deposito per la pescicoltura. All'interno potrebbero essere stati conservati anche dei solventi.

Non appena il rogo sarà stato estinto e la zona sarà stata bonificata potranno iniziare gli accertamenti volti a stabilire con certezza le cause dell'incendio. Sul posto, per compiere i dovuti rilievi, anche i periti del corpo permanente dei vigili del fuoco di Trento (arrivati sul posto con quattro mezzi).
Sul posto anche un'ambulanza, ma al momento sembra che nessuna persona sia rimasta ferita.














