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Case fantasma affittate a turisti, l'allarme della polizia locale: ''Molte le segnalazioni e le richieste di aiuto''. Ecco i consigli da seguire

Sono già molti i casi segnalati di turisti che hanno prenotato la loro vacanza ma quando arrivano nell'abitazione si trovano davanti il proprietario ignaro di tutto. La polizia locale: ''Bisogna verificare bene il prezzo, le foto ed è consigliabile evitate di pagare effettuando ricariche postepay o tramite Western Union

Foto tratta da Facebook
Pubblicato il - 29 December 2019 - 09:04

TRENTO. Voglia di qualche giorno di vacanza, di relax in mezzo alla neve e in montagna con gli amici. Basta poco, però, perché tutto questo vada a sbattere contro una vera e propria truffa. Di quelle che in queste settimane sono state segnalate in diverse zone delle valli trentine.

 

Non sono infatti mancati anche quest'anno i turisti che dopo aver prenotato online una casa, quando sono arrivati sul posto si sono trovati davanti il proprietario dell'abitazione ignaro di tutto. Caparra persa ma soprattutto vacanza completamente rovinata.


Ecco allora che il corpo della Polizia locale della Val di Fassa ha deciso di lanciare l'allarme e di invitare i cittadini, tramite la propria pagina Facebook di fare più attenzione e soprattutto fornendo alcuni consigli da seguire.

 

Eccoli:

 

1. Verificare l’attendibilità dell’annuncio è fondamentale per evitare truffe. Se il portale che hai utilizzato integra un sistema di FEEDBACK controlla i Voti e il periodo.

2. Verificare se le informazioni trovano riscontri reali o meno, verificando la veridicità delle informazione recandoti sul posto (o chiamando il comune oppure l ufficio di Polizia Locale) e/o provando riscontro su Internet (ad esempio utilizzando Google Maps e Google Street View).

3. Verificare il prezzo. Se è inspiegabilmente più basso della media degli altri affitti, ci sono ottime probabilità che si tratti di una truffa. È stato riscontrato, infatti, che gli annunci truffaldini sono spesso caratterizzati da canoni d’affitto anche del 30% inferiori alla media della zona. Per cui, occhio al prezzo!

4. Verificare le foto pubblicate dall’inserzionista che, di solito, mostrano un appartamento nuovo o appena ristrutturato, accessoriato di qualsivoglia elettrodomestico e comfort (nonostante il prezzo indicato nell’annuncio sia inspiegabilmente basso). Spesso, VENGONO scaricate da Internet (a tal proposito, puoi scoprire se una foto è stata presa da Internet effettuando una ricerca inversa su Google Immagini).

5. Se avete dei dubbi chiedete all’inserzionista di inviarvi altre foto. Se è disposto a fare ciò senza problemi, questo è di per sé un ottimo segnale. Al contrario, se è restio a fare ciò, probabilmente l’inserzionista è un truffatore che avrebbe voluto accalappiarti nella sua “rete”.

6. IL PAGAMENTO. Qualora non sia possibile utilizzare PAYPAL, utilizzate altri metodi di pagamento tracciabili come il bonifico bancario o postale. Evitate quindi di pagare effettuando ricariche Postepay o tramite Western UNION.

 

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