Contenuto sponsorizzato
Trento
18 aprile | 15:35

In aumento le truffe delle case vacanza e degli hotel fantasma. L'associazione Codici: "Verificare prima di effettuare pagamenti"

Il meccanismo è il seguente: su internet vengono pubblicate proposte di affitti di case vacanze o camere prestigiose, ma dopo la prenotazione e il successivo versamento della caparra i truffatori scompaiono e le case o le strutture si rivelano inesistenti

TRENTO. Con l'avvicinarsi del ponte del 25 aprile, e più in generale delle vacanze estive, torna a riaffacciarsi l'allarme per le truffe delle case vacanze e degli hotel fantasma, casi non nuovi anche in Trentino (articolo qui).

 

Il meccanismo è semplice: su internet vengono pubblicate proposte di affitti di case vacanze o camere prestigiose, con tanto di fotografie e dettagli specifici, ma dopo la prenotazione e il successivo versamento della caparra da parte delle vittime, i truffatori scompaiono e le case o le strutture si rivelano inesistenti.

 

In certi casi, per di più, la scoperta della truffa avviene quando si raggiunge la meta turistica, scoprendo che la casa vista nelle foto non esiste o comunque non è disponibile.

 

A mettere in guardia i cittadini sulla questione è l'Associazione per la tutela dei consumatori “Codici” che specifica, attraverso le parole del segretario nazionale Ivano Giacomelli, come “le truffe in questo settore sono in aumento e per questo è importante prestare particolare attenzione”.

 

Ad essere particolarmente “a rischio” sono le prenotazioni online - in Hotel, bed & breakfast, appartamenti o case – con i prezzi più bassi e quindi particolarmente vantaggiose e, come specifica “Codici”, è bene effettuare una serie di verifiche prima di procedere a qualsiasi tipo di pagamento.

 

“Se abbiamo scelto un’agenzia di viaggi online, assicuriamoci che il sito sia quello ufficiale controllando l’indirizzo se siamo al computer – spiega Ivano Giacomelli – o utilizzando l’app se siamo al cellulare, scaricandola dallo store ufficiale. Se l’annuncio è stato invece pubblicato da un host, è opportuno cercare informazioni e recensioni per accertarsi della sua affidabilità”.

 

Il rischio di truffa aumenta se poi, per avere ulteriori informazioni o per effettuare la prenotazione, si viene rimandati ad altri canali di comunicazione come e-mail, sms e Whatsapp.

 

“Bisogna utilizzare sempre canali che garantiscano una forma di tutela, quindi diffidare da link che potrebbero rimandare ad un sito clone oppure sottrarre dati personali e da chi propone accordi privati promettendo uno sconto”, dichiara il segretario nazionale di “Codici” che specifica: “Nel caso di appartamenti e case vacanza, bisogna prestare attenzione agli annunci pubblicati da proprietari che non possono accogliere di persona, perché magari in quel periodo sono all’estero. Le trattative a distanza, infatti, possono nascondere una truffa soprattutto quando il proprietario si fa pressante perché vuole concludere l’affare in fretta”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 22 luglio | 15:33
Mentre per alcuni il bivacco rappresenta la meta, per altri costituisce punto d'appoggio per riposare in previsione di escursioni più impegnative. [...]
Montagna
| 22 luglio | 13:38
Ad intervenire con durezza è il consigliere regionale e presidente della commissione montagna di Regione Lombardia, Giacomo Zamperini: "Non si [...]
Cronaca
| 22 luglio | 13:44
Il bando destinato a trovare un nuovo gestore per il Caffè culturale Predara è andato deserto. Ecco l’alternativa proposta [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato