Deve scontare una pena di 4 anni per vari reati, rintracciato e fermato in centro a Trento
Nell'intensificazione dei controlli sono stati fermati altri due uomini per violazione degli arresti domiciliari. Entrambi sono stati trasferiti in carcere

TRENTO. Avevano violato le prescrizioni degli arresti domiciliari e sono finiti definitivamente in carcere. Sono due le persone fermate dai carabinieri della compagnia di Trento che non hanno rispettato le misure a cui erano sottoposti.
Ad essere arrestato è stato un 29enne rintracciato e fermato nel capoluogo perché i Carabinieri hanno scoperto che, lo stesso, era gravato da una misura cautelare in carcere a seguito della violazione delle prescrizioni degli arresti domiciliari a cui era stato sottoposto. Al termine delle formalità di rito i militari della Sezione Radiomobile è stato portato alla casa circondariale di Spini di Gardolo.
Assieme a lui i militari dell’Arma di San Michele all’Adige hanno tratto in arresto un 33enne sempre per la violazione delle prescrizioni degli arresti domiciliari a cui era stato precedentemente sottoposto.
Nel corso di una intensificazione dei controlli a finire in carcere è stato un altro 29enne arrestato dai militari della Stazione Carabinieri di Madruzzo, perché destinatario di un ordine di esecuzione di carcerazione, dovendo espiare una pena di un anno di reclusione. Un 20enne, invece, è stato rintracciato in centro a Trento e arrestato. Su di lui, infatti, pendeva un ordine di esecuzione pene emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trento. Il giovane dovrà scontare la pena di quattro anni e quattordici giorni di reclusione per reati a vario titolo.


















